L’ufficio postale più rosa d’Abruzzo

Nella filiale di Montesilvano spiaggia le dipendenti battono 31 a 2 i colleghi
MONTESILVANO. È quello di Montesilvano Spiaggia l’ufficio postale “più rosa” d’Abruzzo. Nella sede di corso Umberto 34 le donne “stravincono” sugli uomini 31 a 2. Dieci di loro sono “under 40”.
Un primato che, come fa notare Poste, «conferma l’impegno di Poste che, in oltre 150 anni di storia, ha contribuito in modo determinante allo sviluppo del lavoro femminile in Italia: la prima donna è stata assunta nel 1863. Dattilografe e telegrafiste, le impiegate si dimostrano subito ottime lavoratrici: serie, veloci, instancabili ed organizzate. Nel 1881 le donne impiegate sono più di 500, ma il numero è destinato a crescere. Nel 1901 sono più di 3.000 e dieci anni dopo superano quota 8.000. Oggi le donne del Gruppo sono circa il 55% della popolazione aziendale, e rendono Poste Italiane una delle aziende “più rosa” del nostro Paese, con un’importante presenza femminile anche ai vertici».
In Abruzzo la media sale ancora (63%) e a Pescara e provincia la presenza femminile applicata negli uffici postali raggiunge addirittura il 70% (primato regionale insieme a Chieti). In tutta la provincia, su un totale di 80 sedi, sono invece 16 gli uffici postali composti interamente da donne.
Numeri rosa importanti anche sul fronte recapito, dove in Abruzzo le donne rappresentano il 58% della forza lavoro. In tutta la provincia pescarese si attestano al 53%, ma nel Centro di recapito di Montesilvano l’universo femminile raggiunge il 60% del personale.
L’elevata presenza femminile in azienda è resa possibile grazie anche ad attente politiche aziendali sulle pari opportunità. «Poste Italiane», si legge nella nota, «tutela la maternità garantendo alle lavoratrici un trattamento economico di miglior favore rispetto a quello previsto dalla legge e mettendo in atto iniziative che hanno l’obiettivo di trasformare l’esperienza di genitorialità in un momento di crescita anche professionale».

