«L’Urban box rischia di non aprire»

Giampietro (Pd): da maggio 2022 il Comune non ha avviato i lavori
PESCARA. «Nulla di fatto, da maggio 2022 fino ad oggi, per l’Urban box di piazza Salotto. Nonostante la convenzione con l’Università, il Comune non ha ancora avviato i lavori nella struttura» che diventerà un presidio culturale dell’ateneo nel centro città e sarà a disposizione della d’Annunzio dal lunedì al venerdì, mentre nel weekend, nei festivi, in estate e a dicembre punto informativo e di promozione turistica. Lo stop è stato registrato ieri dalla commissione Controllo e garanzia del Comune, presieduta da Piero Giampietro (Pd), che ha ascoltato il dirigente Paolo Santucci e la responsabile del settore Turismo Enrica Di Paolo. «L’università non potrà intervenire se prima non lo farà il Comune», fa notare Giampietro aggiungendo che i tempi sembrano allungarsi perché «manca il progetto e anche lo stanziamento, proprio da parte del Comune. Dopo la convenzione non è seguito alcun atto concreto: il Comune non riesce a mantenere gli impegni presi per cui ritengo che si possa ripensare la convenzione». Il presidente della Commissione teme che «questa estate passi con i lavori in corso e che quindi quello spazio resti inutilizzato ai fini della promozione turistica nonostante ci siano in vista il Giro d’Italia e poi gli eventi estivi». L’assessore Alfredo Cremonese, garantisce che «per i lavori c’è la previsione in bilancio e la collaborazione con l’Università partirà a settembre. L’apertura è prevista da giugno a metà settembre e a dicembre».

