La Asl al Comune: pulite fosso Grande

18 Marzo 2015

Alberi crollati e rifiuti, diffida al sindaco: servono lavori urgenti

PESCARA. Due diffide, la prima al Comune di Spoltore e la seconda al Comune di Pescara. La Asl di Pescara non aspetta che le promesse della politica – «La prevista bonifica» – si trasformino in un cantiere e denuncia, due volte in una settimana, il degrado di fosso Grande. Che, dopo l’ultima ondata di maltempo, è aumentato tra alberi crollati, rifiuti abbandonati e portati dalla corrente e vegetazione cresciuta senza controllo: uno sbarramento al deflusso dell’acqua. «Pericolo di allagamenti», dice ancora la Asl. Fosso Grande è il canale che nasce a Montesilvano, attraversa Spoltore e le case della frazione di Villa Raspa e poi muore a Pescara, lungo via del Circuito: 7 chilometri di degrado. All’alba del primo dicembre 2013 il canale abbandonato senza l’ombra della manutenzione è esondato allagando scantinati e garage. Quel disastro è finito al centro di un’inchiesta dei carabinieri del Noe: solo un residente ha rivelato di aver subito «almeno 100 mila euro di danni» con un metro di acqua e fango su una Ferrari 348, una Bmw 530, una Toyota Rav 4, più due scooter, una moto e una bici elettrica.

In 15 mesi, fosso Grande è peggiorato: in occasione del primo anno dall’alluvione, il primo dicembre 2014, il capo della Protezione civile Lanfranco Gabrielli ha visitato la zona. Da allora, è stato promesso un appalto lampo per la pulizia curato dal Genio civile ma, in base alle diffide della Asl, si capisce che anche togliere un «canneto» è uno scaricabarile tra amministrazioni: il Comune di Spoltore ne pulisce un tratto di trenta metri, il resto è nell’incuria ma, secondo l’amministrazione di Spoltore, la competenza è del Comune di Pescara. In mezzo i residenti di viale Abruzzo, gli stessi che hanno chiesto alla Asl di intervenire. Il 20 gennaio scorso, il dipartimento di Prevenzione, guidato da Carla Granchelli, ha inviato una diffida al Comune di Spoltore e al sindaco Luciano Di Lorito per ripulire almeno il tratto di viale Abruzzo visto che, dice la diffida della Asl, «il canneto ha raggiunto notevole espansione e dimensione e si sta accasciando lentamente all’interno dell’alveo». Il 12 febbraio scorso la diffida bis al sindaco di Pescara, Marco Alessandrini, per segnalare, anche con due foto, «la necessità di un intervento di manutenzione straordinaria urgente consistente nel taglio a suolo del canneto e relativo smaltimento in attesa della prevista bonifica di tutto il fosso Grande». Un mese dopo, il canale è pulito a metà.

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