La Asl replica: «Il picco a gennaio»
L’azienda rassicura i cittadini: 92mila ordinazioni, sbagliato curarsi troppo presto
PESCARA. Il comitato ristretto dei sindaci si è riunito ieri mattina, presieduto dal sindaco Carlo Masci, insieme al manager Asl Vincenzo Ciamponi. Durante la seduta, i vertici Asl hanno sottolineato come la gestione dell’ospedale Covid sia in equilibrio perché a oggi sono occupati 140 dei 174 posti-letto e 24 postazioni di terapia intensiva, per pazienti di tutta la regione. Riguardo alla campagna vaccinale anti-influenzale, Ciamponi ha reso noto che a oggi sono state eseguite 40mila vaccinazioni, contro le 20mila di un anno fa nello stesso periodo; sono 92mila le dosi ordinate dall’azienda, contro le 59mila di un anno fa. È stato inoltre precisato che non è indicato anticipare di troppo la somministrazione agli utenti, visto che l’efficacia prevista è di 3 o 4 mesi ed essendo attesa per gennaio la fase apicale della malattia; si rischierebbe insomma di non garantire la copertura almeno fino agli inizi di marzo. Sulla gestione e lo smaltimento dei rifiuti prodotti da soggetti in isolamento o in quarantena obbligatoria in casa, che siano risultati positivi al tampone, Masci e Concezio Galli, sindaco di Popoli, hanno illustrato i costi elevatissimi che ricadrebbero sui cittadini se il servizio di smaltimento risultasse a carico delle amministrazione locali. Ciamponi ha risposto che, nell’ipotesi che il servizio possa annoverarsi tra le voci di spesa della gestione Asl dei servizi legati al Covid, sarà necessario un confronto d’urgenza con la Regione che dispone dei fondi legati al governo dell’emergenza sanitaria. Sull'individuazione di locali utilizzabili al San Massimo di Penne, sempre nell’ambito dell’emergenza Covid, Ciamponi ha confermato al sindaco Mario Semproni che in questi giorni avrà luogo un sopralluogo all’ospedale per determinare il piano degli interventi già decisi. Per San Valentino, il sindaco Antonio D’Angelo ha rimarcato la necessità, dopo la fine auspicata dell’emergenza sanitaria, di dar seguito alla rimodulazione del piano aziendale.

