La banca chiude la filiale nel borgo Resta il bancomat

CITTÀ SANT’ANGELO. La missione romana del sindaco di Città Sant’Angelo Matteo Perazzetti e dell’assessore Marcello Di Gregorio è servita per salvare in parte l’operatività dello sportello di banca...
CITTÀ SANT’ANGELO. La missione romana del sindaco di Città Sant’Angelo Matteo Perazzetti e dell’assessore Marcello Di Gregorio è servita per salvare in parte l’operatività dello sportello di banca Intesa Sanpaolo nel centro storico. Ieri mattina i due amministratori sono stati ricevuti nella sede centrale dell'istituto di credito dal dottor Pierluigi Monceri, responsabile territoriale per le regioni di Lazio e Abruzzo. Ed è stato proprio lui a comunicare che dopo il 18 ottobre, data individuata per la chiusura dello sportello, l’azienda non lascerà sguarnito il territorio, ma provvederà ad installare un atm evoluto dove gli utenti potranno effettuare le tradizionali operazioni di prelievo, deposito di contanti e, con ogni probabilità, anche degli assegni.
La questione era sorta a fine agosto, quando il gruppo bancario, a seguito di un piano di digitalizzazione e contenimento dei costi, ha annunciato la chiusura di circa 600 filiali su tutto il territorio nazionale, tra cui quella che si trova davanti alla collegiata di San Michele Arcangelo. Di fatto lo sportello Bancomat, che verrà addobbato con una grafica tale da ricordare la storicità della banca angolana aperta dal 1884, rappresenta il compromesso tra le richieste dell’amministrazione comunale e le esigenze dell’azienda. Nel corso dell’incontro la direzione dell’istituto di credito ha voluto sottolineare la sua attenzione per il territorio di Città Sant’Angelo, ricordando come oltre al presidio che verrà lasciato nel centro storico, tutti i correntisti hanno la possibilità di rivolgersi allo sportello che si trova nell'altra filiale alla Marina, dove oltre alle tradizionali operazioni è possibile accedere anche ai servizi di consulenza. (a.d.s.)

