La biblioteca comunale supera i duemila iscritti

31 Ottobre 2019

Francavilla, festeggiati i dieci anni di gestione della “Antonio Russo” da parte dell’associazione Sophia. «Ora siamo la terza struttura della provincia di Chieti»

FRANCAVILLA AL MARE. La biblioteca comunale di Francavilla Antonio Russo festeggia i dieci anni di gestione da parte dell'associazione “Sophia”, e lo fa con una cerimonia alla presenza delle massime autorità cittadine, dei suoi responsabili e di una targa ricordo. Era il 2009 infatti quando l'attuale gestore prese in mano quello che poteva definirsi un magazzino di libri, all'interno del liceo scientifico Volta, per poi avviare, un passo alla volta, la radicale trasformazione. Un anno dopo, infatti, la biblioteca venne spostata alla Sirena, dove rimase fino a giugno 2013, data in cui ci fu il trasferimento al Museo Michetti, la sede attuale. Erano circa 6mila i testi quando l'associazione Sophia la prese in mano dieci anni fa. Adesso, quei libri sono praticamente raddoppiati, grazie anche e soprattutto alle donazioni da parte dei privati cittadini, che con il passare del tempo hanno imparato ad apprezzare un punto di riferimento non solo per la città, ma per tutto il circondario. Ancora più impressionante è il numero di quelle persone iscritte al prestito dei libri: se infatti nel 2009 queste erano appena 16, oggi sono ben 2094, altro dato capace di dare l'idea di quella che è diventata la percezione della biblioteca Russo. E poi ci sono i prestiti dei libri, che in dieci anni hanno superato quota 20mila, accompagnati da un'utenza media di almeno 120 persone ogni mese. Cifre importanti, soprattutto se si considera da dove si era partiti.
«I numeri ci dicono che siamo la terza biblioteca in provincia di Chieti», dice il responsabile Demis De Luca, che martedì pomeriggio ha ricevuto una targa dalle mani del sindaco Antonio Luciani insieme ai suoi soci Matteo Colognoli e Mariachiara Arbolino.
«Nel 2014 è stato istituito l'archivio storico intitolato a Giuseppe Iacone, mentre due anni dopo siamo entrati a far parte del sistema interbibliotecario nel polo abruzzese. Questo in pratica consente a un nostro utente di poter prenotare un testo che può trovarsi in un'altra biblioteca, anche appartenente a una città diversa, ma sempre aderente all'iniziativa, e di poterlo passare a ritirare da noi un paio di giorni dopo». E prosegue: «È un'iniziativa di cui siamo orgogliosi, perché ci consente di aumentare l'offerta all'utenza, che ha un motivo in più per rivolgersi a noi». E poi c'è l'attenzione per gli studenti, grazie a una sala con wifi integrato, pronta ad accogliere anche gli universitari. Ma De Luca non vuole fermarsi e guarda avanti: «Il primo obiettivo per il futuro è quello di incrementare l'offerta dei libri e attivare una collaborazione con gli istituti per un progetto di alternanza scuola lavoro».