La Camera di commercio in aiuto degli ospedali

26 Marzo 2020

Deliberati 200mila euro per creare trenta posti letto Covid 19 a Penne e Atessa Altri 5 milioni destinati alla ripresa del territorio. Strever: facciamo la nostra parte

PENNE. Duecentomila euro per le strutture ospedaliere Covid 19 di Atessa e Penne. Un’impresa importante che si aggiunge al contributo straordinario di 5 milioni di euro, deliberato solo una settimana fa, per interventi mirati alla ripresa economica del territorio.
La Camera di commercio Pescara-Chieti, capitanata da Gennaro Strever, si muove all’unanimità e, di fronte a questa pandemia, non si tira indietro.
Nella riunione di martedì scorso, è stato stabilito di contribuire alla creazione di nuovi posti letto nelle strutture ospedaliere Covid 19 di Atessa e Penne, rispondendo agli accorati appelli delle Asl di Chieti e Pescara giunti in Camera di Commercio.
In particolare, i soldi serviranno a realizzare, in soli 15 giorni, di 30 posti letto Covid, a bassa intensità di cura, nel reparto di Medicina del San Massimo di Penne. «Stiamo continuando a lavorare giorno e notte per contrastare questa emergenza», commenta Strever, «di fronte a un vacillamento del sistema sanitario nazionale e regionale è giusto che il pubblico, laddove può, intervenga subito e con risorse economiche ed organizzative concrete. Grazie a una gestione corretta del nostro bilancio e ad un’amministrazione capace, abbiamo la possibilità di avere a disposizione somme ingenti per poter agire con tempestività laddove c’è più bisogno».
Se per i 5 milioni di euro saranno utilizzati più del 20% degli avanzi patrimonializzati, per i 200mila euro si farà riferimento a somme inizialmente stanziate per progetti promozionali che verranno reintegrate in sede di aggiornamento del bilancio nel mese di luglio.
E mentre i vertici deliberano scelte che stanno a cuore a tutta la popolazione, gli uffici camerali stanno continuando a lavorare, soprattutto in smart working, per offrire piena assistenza alle imprese dopo l’emanazione del decreto Cura Italia.
Tutta l’attività camerale viene svolta da remoto con modalità telematiche, assicurando comunque contatti con l’utenza che lo richieda mediante telefono, email e se necessario, per le riunioni, tramite web conference. Per alcune attività essenziali o indifferibili, il personale è reperibile su appuntamenti prenotabili sul sito www.chpe.camcom.it
Tra le attività essenziali: i certificati d'origine; la vidimazione dei formulari rifiuti e registri carico/scarico; il rilascio delle carte tachigrafiche; i visti per l’estero, carnet; il rilascio di certificati e visure registro delle imprese; la firma digitale.
Tra i prossimi step che la Camera compirà, c’è la realizzazione di un piano d’azione per investire i 5 milioni deliberati dalla giunta che dovranno essere orientati in azioni di promozione e sostegno concordate con il sistema delle imprese, le associazioni di categoria e lo staff camerale sulla base delle effettive esigenze espresse a livello locale. Strever: «Servono azioni di promozione territoriale da promuovere con la Regione». (e.r.)