la cerimonia per il tuttofare del resort

4 Febbraio 2017

Si è svolta ieri all’obitorio di Pescara, secondo la tradizione musulmana, la cerimonia di lavaggio e vestizione della salma di Faye Dame (foto), senegalese trentenne, una delle 29 vittime della...

Si è svolta ieri all’obitorio di Pescara, secondo la tradizione musulmana, la cerimonia di lavaggio e vestizione della salma di Faye Dame (foto), senegalese trentenne, una delle 29 vittime della tragedia dell’Hotel Rigopiano. Il corpo del giovane, tuttofare dell’albergo, è partito per Milano e da lì sarà trasportato in Senegal, dove vivono la moglie e i due figli piccoli. La cerimonia è stata organizzata dalla locale comunità senegalese, con il supporto del Consolato di Ascoli Piceno. Hanno partecipato, tra gli altri, il cugino e un fratello minore di Faye Dame, altri parenti arrivati dal Nord Italia, il vicepresidente dell’associazione Alis (Associazione lavoratori immigrati senegalesi), Cisse Abdoulaye, console del Senegal per Abruzzo, Marche ed Emilia Romagna, Tullio Galluzzi, il sottosegretario Federica Chiavaroli, il vicesindaco Enzo Del Vecchio, il sindaco di Montesilvano Francesco Maragno, il prefetto di Pescara Francesco Provolo, rappresentanti della questura e dei carabinieri, oltre ad alcuni dipendenti dell’hotel. Il portavoce dell’associazione Alis ha letto un toccante messaggio, soffermandosi in particolare sui concetti di accoglienza, ospitalità e integrazione.