La Cgil: disagi per i diabetici mancano i controlli

10 Luglio 2014

PESCARA. Il Centro antidiabetico di Pescara non fornisce i pazienti del materiale sanitario per tenere sotto controllo la glicemia e loro sono costretti a pagare, da 27 a euro, per comprare il...

PESCARA. Il Centro antidiabetico di Pescara non fornisce i pazienti del materiale sanitario per tenere sotto controllo la glicemia e loro sono costretti a pagare, da 27 a euro, per comprare il necessario in farmacia. A parlare di «situazione di grave disagio» è Nicola Primavera, direttore provinciale dell’Inca Cgil. «Il Centro è stato assorbito all’interno dell’unità di Endocrinologia e malattie complesse perdendo una sua specificità. Ma ci sono problemi di funzionalità, in particolare per la fornitura del materiale sanitario per il controllo glicemico quotidiano dei diabetici come striscette reattive, pungidito, glucemetro. Da qualche mese, i diabetici di Pescara, che si rivolgono al Centro per la consegna periodica, trovano la sgradita sorpresa di non trovare quanto necessario e di dover attendere giorni e settimane e i molti casi di doversi recare in farmacia per acquistare, a proprie spese, il materiale». Secondo Primavera, la mancata fornitura sarebbe legata ai tagli della Regione Abruzzo e a un appalto nazionale. Primavera chiama in causa l’assessore regionale alla Sanità Silvio Paolucci: «Deve occuparsi del caso e aprire un confronto con la Asl e con le associazioni dei diabetici che denunciano questi problemi da tempo. Il risanamento della sanità non può avvenire a scapito dei livelli di assistenza dei malati cronici».