La Cisl: allarme occupazione alla galleria “Il Molino”
PESCARA. I sindacati lanciano l’allarme sul centro commerciale il Molino, a Porta Nuova. Ieri il segretario regionale della Fisascat Cisl Davide Frigelli ha richiesto un tavolo di trattativa...
PESCARA. I sindacati lanciano l’allarme sul centro commerciale il Molino, a Porta Nuova. Ieri il segretario regionale della Fisascat Cisl Davide Frigelli ha richiesto un tavolo di trattativa congiunto con tutte le parti interessate. Il segretario teme fortemente per il futuro della struttura e, in particolare, per i posti di lavoro messi a rischio in questi ultimi tempi dalla crisi economica.
«Tale richiesta», ha detto il sindacalista, «si rende necessaria a causa di una fortissima ed evidente preoccupazione occupazionale, causata dallo svuotamento della galleria del centro commerciale il Molino di Pescara, che ha visto venire meno ogni attività, ultima in ordine di uscita il bar Sarni».
«Il progressivo svuotamento», ha spiegato, «sta di fatto generando una drastica flessione di fatturato del supermercato Gs Carrefour, che conta 32 lavoratrici e lavoratori, che stanno anche subendo situazioni di estremo disagio lavorativo, attraverso quotidiane trasferte presso il punto vendita dell'Aquila, a causa delle sempre più scarse attività su quello di Pescara».
«Inoltre», ha continuato, «il centro commerciale vede di sovente frequentazioni di tossicodipendenti, specie nei locali bagni e garage ove vengono rinvenute siringhe, oltre alla presenza di numerosi disadattati. Siamo quindi a stigmatizzare fortemente tale situazione, unitamente all'assordante silenzio, sia della Gs Carrefour, che della Porta Nuova 2000 srl in qualità di gestore della galleria. Pescara non può, né deve permettere, un ulteriore perdita occupazionale di questa portata. Facciamo quindi preghiera di aiutarci, nell'intraprendere un percorso convincente, volto alla salvaguardia dei posti di lavoro oltre ad un ripristino della dignità zonale».
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