«La città vuole tornare in serie A»

20 Marzo 2015

Alla vigilia del match di questa sera, i tifosi sperano nella promozione

PESCARA. In caso di vittoria stasera contro il Bari, il Pescara si lancerebbe ulteriormente nella rincorsa verso la serie A e dopo aver espugnato il campo della capolista Carpi, in città si inizia a respirare un clima di fiducia. Il sogno, nemmeno troppo velato dei tifosi, è di ripetere la cavalcata come accaduto nell’annata di Zeman.

«Mi auguro che il Pescara torni in serie A», dice Annarita Di Credico, «e che abbia tutto il clamore che ebbe ai tempi di Zeman. La passione verso la squadra, che sta rinascendo proprio per i risultati, fa tornare i tifosi allo stadio ed è una bella cosa. Spero che si continui. Con il Bari non sarà facile, anche un pareggio andrebbe alla grande. Sia chiaro, per me il Pescara deve vincere, ma le ultime partite in casa sono state sofferte, abbiamo mancato la vittoria all'ultimo minuto. Nelle ultime partite allo stadio non c'era quasi nessuno, il pubblico è un po’ scarso rispetto a quello che dovrebbe avere Pescara visto che i calciatori giocano, la società ci sta, ma purtroppo poche persone vengono allo stadio. Più siamo più gli diamo coraggio, più loro si spronano».

«Andiamo in curva allo stadio e sentiamo spesso commenti negativi degli altri», riferisce Samanta Di Tommaso, «contro il singolo giocatore o il presidente, ma il tifoso deve seguire la squadra a prescindere. C'è poco appoggio da parte dei tifosi e la squadra se ne accorge. Anche lo sciopero del tifo ha pesato a livello morale, invece l'appoggio del tifoso è fondamentale. Io credo che la squadra possa riuscire in questo lungo sprint finale. Poi mi aspettavo che Sansovini tornasse a essere decisivo per il Pescara, però non bisogna dare fiducia a uno solo e caricarlo di responsabilità, perché altrimenti sembra che debba fare tutto da solo. La squadra al completo deve dare il massimo, non è giusto dare meriti o demeriti a uno o due giocatori. Con il Bari il Pescara vincerà». «La vittoria col Carpi ha influito molto», sottolinea Mauro Finocchio, «ci sarà più entusiasmo, speriamo in questo sprint finale. È una città che merita, anche i tifosi sono affamati di buon calcio. Nonostante a un certo punto le cose non sembrava andassero bene, mi aspettavo questa risalita perché Baroni è bravo, ha un bell’organico e Sebastiani è una persona seria, e sa quello che vuole. Il Bari è una squadra insidiosa, ha buoni calciatori, è ostica. Ma punto lo stesso sull’1-X anche perché credo che ci sarà affluenza. Credo che potremmo ripetere la cavalcata verso la serie A, ai playoff ci arriviamo».

«Le persone sono più entusiaste», evidenzia Roberto Del Rosso, «il Pescara sta dando grandi soddisfazioni e speriamo nella serie A. In caso di promozione non si dovrà commettere l'errore dell'ultima, di smembrare la squadra. Col Bari dovremmo vincere, visto che abbiamo battuto la prima in classifica».

©RIPRODUZIONE RISERVATA