La compagna Manuela sempre accanto Al capezzale anche i figli Alessio e Tyler

26 Luglio 2018

Manuela Battezzato, 47 anni, è la compagna di Sergio Marchionne dal 2012. Si erano conosciuti negli uffici di Fca, dove lei lavorava da molti anni nel settore della comunicazione. Una conoscenza che,...

Manuela Battezzato, 47 anni, è la compagna di Sergio Marchionne dal 2012. Si erano conosciuti negli uffici di Fca, dove lei lavorava da molti anni nel settore della comunicazione. Una conoscenza che, in poco tempo, si era trasformata in un legame forte, in una relazione straordinariamente solida.
Il manager, del resto, aveva chiuso in modo burrascoso il suo matrimonio con Orlandina, mamma dei due figli Alessio Giacomo (nato nel 1989) e Jonathan Tyler (classe 1994), che oggi vivono entrambi in Canada.
I due ragazzi, che lavorano alla Philip Morris e alla Ernst & Young, sono rimasti in Svizzera con la mamma fino alla maggiore età quando hanno poi potuto riscoprire il rapporto con il padre, scegliendo come terra di vita il Canada.
Un grande amore, quello tra Sergio Marchionne e
Manuela, vissuto lontano dai riflettori come tutti i suoi affetti. Semplice e dolce, riservata, è stata sempre al suo fianco, con i figli, in queste ultime settimane nella clinica di Zurigo.
Non lo ha lasciato neppure un minuto. Così come lo seguiva nei continui spostamenti fra Torino e Detroit, più tempo trascorso in aereo che in casa. Nessuna mondanità, ma tante passioni condivise, la musica soprattutto. A cui va aggiunta qualche puntata in gallerie d'arte durante i soggiorni americani.
Marchionne, come ha raccontato Bianca Carretto sul Corriere della Sera, la definiva «la mia fortuna»: telefonava di nascosto alle persone di cui più si fidava per fare in modo che non venisse a conoscenza di un commento o di un pettegolezzo che avrebbero potuto farla soffrire. Manuela aveva un sogno: «Chissà, forse quando Sergio lascerà Fiat Chrysler avremo un po’ di tempo per una vita normale, un cinema, una vacanza», confidava. Ma poi aggiungeva: «lo conosco troppo bene per sapere che non sarà così, continuerà a lavorare sempre». La vita e il destino hanno chiuso la partita prima che la previsione si avverasse.