La coop Il Bosso festeggia 20 anni

5 Dicembre 2018

Turismo esperenziale, didattica e formazione le attività vincenti

BUSSI SUL TIRINO. Festeggiamenti a Bussi sul Tirino per i 20 anni della cooperativa Il Bosso, oggi fiore all’occhiello della Valle del Tirino e dell’Abruzzo intero. «Siamo 9 soci, di cui cinque donne, con la forza soprannaturale di averci creduto quando non si percepivano compensi e immettevamo solo tanta dedizione. Un gruppo formato da “professionisti amici” pieno di spirito e talento creativo che nel tempo ha saputo dettare un equilibrio importante nella gestione di un’impresa unica», afferma Paolo Setta, attuale direttore settore Turismo. Paolo, con un passato da attore (fu tra i protagonisti de “La guerra degli Antò” girato a Montesilvano) ha cominciato a collaborare dal 2003 con la cooperativa, nata nel 1998 con lo scopo di istruire progetti didattici per le scuole, in qualità di “accompagnatore di canoa” fino al 2007, quando decide insieme a Cristian Moscone, oggi rappresentante legale e direttore del settore ambientale, di inseguire l’obiettivo di diventare entro il 2015 una società leader in Abruzzo nel campo del Turismo Esperienziale. Traguardo più che raggiunto viste le 25.000 presenze di cui 7.000 studenti che hanno partecipato ad escursioni, programmi e attività di formazione.
Quest’ultima, la formazione costituisce il tema portante del Bosso, che punta all’organizzazione di corsi nel solo ambito ambientale promuovendo pienamente la conoscenza della materia in una «terra fantastica come la nostra, piena di opportunità, con la speranza nel nostro piccolo di rallentare il fenomeno dello spopolamento di queste zone», aggiunge Setta. Diverse le collaborazioni stagionali attivate coinvolgendo giovani e meno giovani. La cooperativa si suddivide in due macro aree: ambientale e turistica, includendo la gestione del Centro visita del Lupo a Popoli, il Centro visite Fiume Tirino e l’ostello. Il 15% dei turisti sono stranieri grazie ai tanti anni di relazioni e accordi con i maggiori tour operator in un’evoluzione costante e diversificata della proposta. Nel mese di dicembre il trekking e le ciaspolate sono organizzate in puro clima natalizio, con tanto di brindisi in canoa direttamente sulle acque del Tirino previsto per il 23 dicembre, aperto a tutti i bambini: «Percorsi che non appesantiscono, con noi non paghi solo il biglietto ma condividi saperi e anche sapori», conclude Setta. Infine il 29 dicembre ll Bosso organizza il Presepe Vivente lungo il fiume Tirino, dove gli studenti della scuola di Bussi insieme ai nonni diventano protagonisti, attori e guide d’eccezione. Per il 2019, la cooperativa è al lavoro su un nuovo progetto ancora riservato, ma possiamo anticipare che si concentrerà sul potenziamento di tre settori: educazione ambientale inclusivo di soggiorno nell’ostello, un nuovo indirizzo esperienziale nel cuore dell’Abruzzo e un deciso sviluppo della formazione in ambito turistico e ambientale.
Giuseppe Menna