La curva dei contagi continua a scendere

Fazii: «Se il trend non cambierà, possiamo dire che il picco di casi è passato». C’è un morto di 83 anni
La curva dei contagi in Abruzzo continua a scendere e il tasso di occupazione dei posti letto è tornato a calare in modo progressivo da diversi giorni.
Il rapporto tra la somma dei tamponi molecolari più quelli antigenici e il numero di nuovi positivi ieri è sceso sotto l'1%. Ma è presto secondo gli esperti per dire con assoluta certezza se il picco dei contagi è già passato. Ci saranno più certezze solo all'inizio della prossima settimana. «Se il trend continuerà a mostrare un calo di contagi fino all'inizio della prossima settimana», ha sottolineato il virologo Paolo Fazii, membro del Cts regionale e direttore del laboratorio della Asl di Pescara, allora potremo affermare che il picco è passato».
Resta l'interrogativo legato all'effetto che produrrà l'imminente ripresa delle attività lavorative dopo la pausa estiva e la riapertura delle scuole. I nuovi contagi comunicati dal bollettino ufficiale della Regione ieri sono stati 101, tra cui un bambino di 2 anni e un'anziana di 94. I nuovi casi positivi portano il totale a 79.590 positivi in Abruzzo dall'inizio dell'emergenza sanitaria. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 74.765 dimessi o guariti, dato fermo rispetto al giorno prima.
Il tasso di positività, calcolato facendo il rapporto tra la somma dei tamponi molecolari con quelli antigenici e il numero di casi scende sotto l'unità (0,97). Del totale dei casi positivi, 20.107 riguardano la provincia dell'Aquila (+31 rispetto al giorno precedente), 20.372 quella di Chieti dove i nuovi contagi sono stati 6, 19.357 in provincia di Pescara (+18) e 18.975 in provincia di Teramo (+44), la provincia che continua a registrare il più alto numero di contagiati giornalieri. Il numero degli attualmente positivi sale a 2.293, con un aumento giornaliero pari a 100. Continua a scendere il dato riguardante il tasso di occupazione dei posti letto. Nella giornata di ieri è sceso il numero di pazienti ricoverati in terapia intensiva.
L'attuale percentuale di posti letto occupati scende al 2.8%, tra i più bassi tra le regioni italiane. La soglia critica che decreta il passaggio in fascia gialla è quella del 10 per cento. I pazienti ricoverati in area medica restano 83. In questo caso la soglia da non superare per evitare di tornare in fascia gialla con una serie di restrizioni in più, è quella del 15 per cento.
L'Abruzzo è fermo a 6 per cento a fronte della media italiana di occupazione che è del 7 per cento. Ci sono infine 2.205 persone che non avendo bisogno di ricovero sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl, 101 in più rispetto al giorno prima. Si allunga (+1) la drammatica lista dei morti a causa del coronavirus in Abruzzo. Ha perso la vita un ottantreenne di Sant’Egidio alla Vibrata. Sono morte da inizio pandemia 2.533 persone, per una media di circa 5 decessi al giorno. (p.g.)
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