La denuncia presentata anche in Italia
Oltre alla denuncia in Bosnja presentata dall’albergatore che si è accorto della scomparsa di padre Luciano Ciciarelli (nella foto), un’altra è stata presentata in Italia. Un primo contatto con le...
Oltre alla denuncia in Bosnja presentata dall’albergatore che si è accorto della scomparsa di padre Luciano Ciciarelli (nella foto), un’altra è stata presentata in Italia. Un primo contatto con le forze dell’ordine lo ha avuto, a Bergamo, il legale della famiglia religiosa dei Montfortani, di cui fa parte il religioso di Civitella. Si è trattato di una comunicazione sommaria nella città dove si trova la sede legale della realtà religiosa. Poi, a corredo, è seguita la denuncia a Teramo di una nipote del missionario. Sul fronte delle ricerche sul campo l’Hgss, associazione per il soccorso nelle aree montane, ha ridotto il numero degli uomini dopo una grande partecipazione iniziale. «Ora», dicono, «siamo impegnati con 30 volontari (nelle foto) della postazione di Medjugorje, mentre per 14 giorni c’era tutto il personale delle stazioni del soccorso alpino della Bosnia». Ora, per carenza di uomini e risorse, «è rimasta solo la nostra stazione, in attesa di altre informazioni». E il lavoro si svolge «d’intesa con la polizia». Sulle cause della scomparsa «tutto quello che possiamo dire è che la nostra missione è trovarlo».

