La festa di Sant’Andrea si presenta

22 Luglio 2019

Si illustrano i dettagli dell’evento dopo la polemica sui contributi

PESCARA. Festa di Sant’Andrea con polemica su un contributo spese chiesto alla Regione e concesso, ma rifiutato «per principio» dal comitato organizzatore che ha espresso tutta la delusione per un simile «affronto, a noi che con la festa di Sant’Andrea trasciniamo in città 30-40mila persone hanno offerto solo mille euro, alla regata dei Gonfaloni che non produce turismo, 20mila».
Intanto oggi in Comune tutti i dettagli dell’evento saranno illustrati in sala giunta dal sindaco Carlo Masci, dall’assessore agli Eventi e manifestazioni Alfredo Cremonese, dagli esponenti del comitato feste, insieme all’associazione culturale Sant’Andrea, Caritas parrocchiale e rappresentanti della marineria.
Nei giorni scorsi il comitato feste, di cui fanno parte alcuni armatori, ha chiesto alla Regione un contributo per finanziare la storica manifestazione. La Regione ha offerto mille euro, ma i soldi sono stati rifiutati. Troppo pochi. Gli armatori Massimo Camplone e Massimo Di Francesco spiegano come sono andate le cose: «Considerato che la Regione aveva concesso piccoli contributi anche ad altre feste in città, abbiamo pensato di chiedere un aiutino per depliant e pubblicità. Fondi non destinati alla marineria, ma all’organizzazione della festa patronale. Ci hanno offerto mille euro, ma li abbiamo rifiutati. Siamo offesi per una cifra così bassa e ci dissociamo dalla regata dei Gonfaloni che non è la festa della marineria». I ventimila euro ai Gonfaloni sono stati ufficializzati dal consigliere regionale Pd, Antonio Blasioli.