La Fiab: «Mancano le ciclabili nella proposta del Comune»

28 Gennaio 2020

PESCARA. Il progetto di viale Marconi a tre corsie non piace neanche all’associazione Fiab Pescarabici. «La proposta ufficiale, ancorché già contestata in seno alla maggioranza», dice una nota dell’as...

PESCARA. Il progetto di viale Marconi a tre corsie non piace neanche all’associazione Fiab Pescarabici. «La proposta ufficiale, ancorché già contestata in seno alla maggioranza», dice una nota dell’associazione, «prevede una corsia lato monte dedicata al bus, togliendo tutti i parcheggi e lasciandoli solo sul lato mare a spina di pesce. E le bici? Dove sono le piste ciclabili? Non pervenuto, in nessuna soluzione. Tradotto: o alle due ruote sarà interdetto il transito lungo questa strada, oppure potranno procedere in promiscuità con le auto».
«Ci lascerebbe favorevolmente impressionati, nel progetto ufficiale», afferma la Fiab, «la riduzione dei posti auto e soprattutto il loro eventuale recupero su alcune vie laterali che farebbero da tampone. Niente di più logico, per una ragione ovvia. L’opportunità degli autobus come nuovi vettori di trasporto collettivo veloce dovrebbe portare sopratutto ad un effetto: ridurre il numero di persone che si spostano con la propria auto, quindi il numero delle auto e conseguentemente l’esigenza di parcheggi. Così, a nostro avviso viene meno la necessità di realizzare lo spazio sosta lato mare, largo 4,50 metri, sostituendolo con una corsia ciclabile bidirezionale in sede propria, ovvero con due corsie ciclabili monodirezionali in sede riservata da 2 metri ciascuna, lato monte e lato mare (lo spazio c’è)». «Questa opportunità», conclude l’associazione, «farebbe venire ulteriormente meno l’esigenza di parcheggi, magari sostituiti da un numero ben maggiore di stalli per bici: ben 10 per un solo posto auto, ovvero dieci clienti invece di uno».