La Fidas festeggia con 500 bambini

Montesilvano, musica e magie con il genio della lampada Appello per il sangue: «Con una donazione, salvate tre vite»
MONTESILVANO. Dame e ballerine, Arlecchini e cow boy tutti insieme per festeggiare in allegria il “Carnevale del donatore Fidas”. Quella di sabato scorso al Grand Hotel Adriatico di Montesilvano è stata una festa piena di divertimento, musica e trenini, dedicata ai figli dei tantissimi donatori di sangue che si prodigano ad aiutare il prossimo attraverso il loro altruistico gesto.
Sotto il lancio di coriandoli e stelle filanti, più di cinquecento tra grandi e piccini hanno invaso la sala delle feste. Mascherine colorate ovunque, balli di gruppo, gonfiabili su cui rimbalzare e un ricco buffet a base di chiacchiere e castagnole, terminato con una enorme torta alla panna.
E poi la magia e le risate davanti all’intrattenimento e all’animazione dell’associazione “Enfants Terrible” gestita da un assiduo donatore, Gianluca Castellano, nei panni del genio della lampada.
A darsi da fare per rendere possibile tutto questo, i volontari di Fidas Pescara, guidati dall’infaticabile presidente Anna Di Carlo con il suo gruppo di lavoro, tra cui il vice presidente Gianluca Bernava e il membro del direttivo Alberta Scorrano, che hanno accolto tutti con il sorriso.
«Un pomeriggio dedicato al divertimento dei più piccoli, perché attraverso la gioia imparino a conoscere anche l’amore», ha detto la presidente Di Carlo, «così diventeranno donne e uomini forti e consapevoli, con lo sguardo gentile verso i più fragili e le mani protese ad aiutare. Sono loro i donatori di domani, gli eroi amabili del futuro».
Ed è in giorni di festa come questi che vale la pena ricordare ancora una volta quanto sia alta la necessità di sangue.
«Con una sola donazione si possono salvare fino a tre vite», continua la presidente, «questo dovrebbe bastare a dare il senso di ciò che facciamo. Siamo grati ai donatori, in tanti dovrebbero seguire il loro esempio».
Un Carnevale indimenticabile, un’occasione per ribadire che donare è semplice: basta rivolgersi alla Fidas di Pescara, da sempre attiva all’interno del Centro Trasfusionale dell’ospedale cittadino, diretto da Patrizia Accorsi.
Una realtà che accoglie 12 mila soci, di cui più di 8 mila attivi, e realizza per loro e per le loro famiglie tante iniziative per intensificare la sensibilizzazione al dono del sangue e per regalare momenti di gioia e condivisione. (m.d.s.)
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