«La giunta Maragno pensa a fare cassa»

18 Luglio 2017

MONTESILVANO. «Le richieste della Fp Cgil sono sacrosante e l’amministrazione, latitante da mesi, ha il dovere di dare una risposta». Così Corrado Di Sante di Rifondazione comunista (nella foto)...

MONTESILVANO. «Le richieste della Fp Cgil sono sacrosante e l’amministrazione, latitante da mesi, ha il dovere di dare una risposta». Così Corrado Di Sante di Rifondazione comunista (nella foto) interviene sulle criticità messe in luce dal sindacato in merito al comando di Montesilvano. «La situazione è la cartina di tornasole della giunta Maragno», commenta. «Sulla sicurezza siamo di fronte al solito stucchevole e quotidiano fiume di parole, lettere pompose, interviste sconnesse: insomma mera propaganda, fomentando paure e odio». Di Sante rivolge poi all’amministrazione una serie di domande: «Che fine hanno fatto i proventi delle multe? È stata rispettata la programmazione vincolata che destina ciascuna risorsa a determinati capitoli, che prevedono anche assunzioni di personale, fornitura di vestiario, manutenzione dei mezzi e così via? Perché non viene bandito un nuovo concorso per agenti? È lecito, con questa situazione, bloccare risorse e personale sul famigerato semaforo salvadanaio di via Adige?». A detta dell’esponente di Rifondazione, poi, «l’amministrazione è intenzionata solo a fare cassa» e per questo suggerisce al sindaco di battere i pugni con la sottosegretaria Federica Chiavaroli, il governo Gentiloni e i parlamentari abruzzesi per il superamento dei vincoli di bilancio. (a.l.)