La giunta verso un mini rimpasto: a rischio Saccone, spunta Faricelli

19 Agosto 2020

Si fanno insistenti le voci di una sostituzione dell’assessore per riequilibrare le forze in Fratelli d’Italia Maggioranza in fibrillazione anche per le nomine nelle società partecipate e nell’Ente manifestazioni

PESCARA. A poco più di un anno dal suo insediamento, il sindaco Carlo Masci potrebbe fare a breve qualche cambiamento nella sua squadra. Fonti bene informate parlano di un mini rimpasto che dovrebbe avvenire entro l’autunno, forse già a settembre al ritorno dalle ferie.
Rimpasto, tuttavia, legato alle nuove nomine degli amministratori delle società partecipate del Comune e dell’Ente manifestazioni pescaresi, i cui contratti sono scaduti o stanno per scadere. Ma i nuovi manager devono essere ancora individuati dalla maggioranza.
Invece, sarebbe più chiaro il quadro per la giunta. Le voci parlano con insistenza di un probabile cambio di un assessore donna. A rischiare sarebbe Mariarita Paoni Saccone, candidata al consiglio nel 2019 con la lista di Fratelli d’Italia e non eletta. Verrebbe sostituita con Romina Faricelli, avvocato, anche lei candidata non eletta di Fratelli d’Italia. La sostituzione, sempre secondo voci, avverrebbe per riequilibrare le forze all’interno di Fratelli d’Italia. Faricelli conterebbe sull’appoggio dei due consiglieri FdI: Fabrizio Rapposelli, con cui ha fatto in tandem la campagna elettorale nel 2019 dividendo la sede e Massimo Pastore. Il nome di Romina Faricelli, tra l’altro, era già emerso durante le trattative nella maggioranza, nel giugno 2019, per la composizione della nuova giunta. L’avvocato sembrava in pole position per fare l’assessore, ma poi ha avuto la meglio Paoni Saccone. Sarebbe stato determinante, allora, l’intervento del consigliere regionale FdI Guerino Testa. Faricelli dovrebbe ottenere le stesse deleghe di Paoni Saccone, ossia cultura, cimiteri, asili nido, politiche per la famiglia, demanio. Ma, ammesso che si proceda effettivamente al mini rimpasto, non è escluso che il sindaco approfitti per cambiare alcuni incarichi tra gli assessori.
In alto mare appare, invece, un accordo all’interno della maggioranza sulla spartizione delle poltrone nelle società partecipate e nell’Ente manifestazioni pescaresi. Gli amministratori delle tre società del Comune sono tutti dimissionari o scaduti da tempo. Si tratta di Massimo Papa, di Ambiente spa, la società nata di recente dalla fusione per incorporazione di Attiva, Linda e Ambiente; Carlo Pirozzolo, di Pescara energia; Vincenzo Di Tella, di Pescara multiservice. A questi, si aggiunge Angelo Valori presidente dell’Ente manifestazioni. Tutti amministratori nominati dalla precedente giunta di centrosinistra e che ora, per effetto dello spoil system, sono destinati ad essere sostituiti. Non si fanno, però, ancora i nomi dei futuri pretendenti. Servirà, probabilmente, più di un vertice di maggioranza per trovare una quadra. C’è, tuttavia, malumore all’interno del centrodestra per questo ritardo. E il commento di un esponente della coalizione che preferisce rimanere anonimo inquadra bene lo scenario: «Noi non sappiamo fare lo spoil system».
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