La maggioranza approva il Prg

22 Aprile 2016

San Giovanni Teatino, passa il nuovo piano ma tra due settimane deciderà il Tar

SAN GIOVANNI TEATINO. Approvate 161 osservazioni e 30 respinte. Il nuovo Prg di San Giovanni Teatino è quasi pronto. Il consiglio comunale ha approvato il piano dell’amministrazione Marinucci. La delibera finale è stata votata all’unanimità dei presenti: il sindaco Luciano Marinucci, il presidente del consiglio Alessandro Bronzino e i consiglieri Marco Cacciagrano, Alessandro Feragalli, Gabriella Federico, Ezio Chiacchiaretta, Rosario Cicellini e Roberto Ferraioli.

«Ha prevalso il senso di responsabilità della maggioranza e di parte dell’opposizione», commenta il sindaco ricandidato Marinucci, «in un percorso reso difficile anche dai tagli di spesa». Marinucci ringrazia lo staff coordinato dall’architetto Carlo Di Gregorio che ha curato il nuovo Prg. «Abbiamo uno strumento in grado di salvaguardare il territorio, garantendo sviluppo e crescita urbanistiche», prosegue il sindaco, «ora ci sono riferimenti certi in grado di stimolare il rilancio economico e produttivo del comune».

Dall’opposizione il plauso di Ezio Chiacchiaretta, recentemente confluito in Progetto Comune: è stato lui a stilare la prima bozza di variante al Prg nella passata amministrazione: «Oggi trova compimento anche il mio lavoro», dice.

«Si conclude positivamente», dice l’assessore all’Urbanistica Alessandro Feragalli, «il processo partecipativo iniziato un anno fa. Dopo il coinvolgimento, la risposta che abbiamo potuto dare ai cittadini, alla collettività, è stata efficace». Ma l’entrata in vigore del piano potrebbe slittare: «Due consiglieri di opposizione», accusa Feragalli, «hanno purtroppo anteposto interessi di bottega, elettorali, a quelli della collettività segnalando un presunto vizio non nella sostanza e tantomeno nell'interesse pubblico, bensì formale. Tra la prima convocazione venerdì 26 febbraio, ore 17, e sabato 27 febbraio, ore15, del consiglio che ha dato via all’iter di adozione, non erano trascorse 24 ore. L'udienza al Tar ci sarà il 5 o 6 maggio prossimi».

Sul ricorso al Tar interviene l’ex sindaco e ricandidato Verino Caldarelli: «Il ricorso che Marinucci e Feragalli ritengono inopportuno, non solo rappresenta l’unico modo di pretendere il rispetto dei regolamenti, ma anche e soprattutto il tentativo di impedire l’approvazione di un Prg, redatto nelle stanze del Comune e non in mezzo alla gente che, oltre a non prevedere alcuna delle azioni sperate per lo sviluppo del paese, lo riporta invece indietro di 50 anni».