La minoranza accusa: «Sgt Multiservizi vicina alla fine»

21 Maggio 2020

SAN GIOVANNI TEATINO. Il sindaco Luciano Marinucci e la sua maggioranza hanno di fatto dato il via libera al cosiddetto “piano Borrellli” che prevede esternalizzazione del servizio cimiteriale,...

SAN GIOVANNI TEATINO. Il sindaco Luciano Marinucci e la sua maggioranza hanno di fatto dato il via libera al cosiddetto “piano Borrellli” che prevede esternalizzazione del servizio cimiteriale, licenziamento personale e riduzione servizi: è quanto sostengono i consiglieri di minoranza Efrem Martelli e Maria Rosaria Elia di centrodestra, Mario Cutrupi del Movimento 5telle e Giuseppe Costantini di Movimento Insieme, riguardo ai provvedimenti dell’ultimo consiglio comunale sulla Sgt Multiervizi. «L’amministrazione decreta la fine della società», affermano i quattro. «Il presidente del consiglio Marco Cacciagrano nel suo intervento smentisce la ricostruzione degli assessori Ezio Chiacchiaretta e Roberto Ferraioli», dice la minoranza, «ricordiamo che la Sgt nasce dalle ceneri della Fb che questa amministrazione ha portato al concordato preventivo. Nonostante la legge imponga che la ricapitalizzazione di una società deve basarsi su un piano di ricostruzione reale e attuabile, questa amministrazione già nel 2017 ha approvato una ricapitalizzazione basata su un piano industriale mai attuato, e oggi a distanza di due anni ci troviamo di fronte a una nuova ricapitalizzazione, che ha provocato un debito fuori bilancio di oltre 170mila euro, ricordando che questa delibera andrà al vaglio della Corte dei conti con il rischio di essere accusati per danno erariale». «Dubito fortemente che la maggioranza abbia letto i verbali della commissione sulle società partecipate», accusa Cutrupi. «Questa amministrazione», aggiungono Martelli, Elia e Costantini, «dimostra ancora una volta superficialità e incapacità di programmazione, ponendosi come unico obiettivo di arrivare a fine mandato con la distribuzione delle poltrone».