“La Notte delle paure” Cinque serate assieme a Shakespeare

VALLE CASTELLANA. Cinque serate con l'immortale teatro di Shakespeare e con le più riposte inquietudini dell'animo umano, nel suggestivo scenario montano intorno a Valle Castellana, nel Teramano. Da...
VALLE CASTELLANA. Cinque serate con l'immortale teatro di Shakespeare e con le più riposte inquietudini dell'animo umano, nel suggestivo scenario montano intorno a Valle Castellana, nel Teramano. Da stasera al 14 agosto Vallenquina di Valle Castellana, piccolo paese arrampicato sui Monti della Laga, ospita la 22esima edizione della Notte delle Paure.
La manifestazione, che unisce l'aspetto teatrale a quello escursionistico, è organizzata dall'associazione culturale I'Fere insieme alla compagnia romana Sinestesia Teatro, per l'allestimento dello spettacolo itinerante, e l'associazione Ager per la relativa escursione da Fischioli a Vallenquina su un antico sentiero recuperato.
Gianluca Bondi è il regista dello spettacolo allestito quest'anno, frutto del laboratorio condotto nel borgo teramano da Sinestesia dal 31 luglio. Lo spettacolo, in omaggio al Bardo a quattro secoli dalla morte (23 aprile 1616), s'intitola “Shakespeare 400... Il bosco si muove!”, con un riferimento alla scena cruciale del “Macbeth”. Nell'allestimento, oltre alla tragedia scespiriana più sinistra e infernale, anche frammenti da altri capolavori, commedie comprese, del geniale drammaturgo e poeta, da “Romeo e Giulietta” a “Sogno di una notte di mezza estate”, da “La bisbetica domata” a “La tempesta”, da “Giulio Cesare” a “Riccardo III”.
«Abbiamo lavorato sulla relazione tra maschile e femminile, due forze creatrici ma anche distruttive», ha detto Bondi presentando la Notte delle Paure con Francesca Di Pietro (I'Fere), Vincenzo Esposito (sindaco Valle Castellana), Roberto Calabrese (autore musiche). La performance teatrale, alla luce delle fiaccole, si snoderà per un percorso itinerante in quota (oltre 800 metri) che avrà il culmine a Vallenquina, davanti al neogotico castelletto Bonifaci. Nelle cinque serate il programma prevede il raduno dei partecipanti alle ore 18 all'ostello di Leofara, con ristoro e sosta per la sistemazione delle tende (per chi voglia campeggiare). Alle 19.30 parte l'escursione guidata verso i luoghi dello spettacolo, che inizierà alle 21. Gli organizzatori raccomandano abbigliamento adeguato alla notte e al luogo, con scarpe da montagna e torcia elettrica. A fine spettacolo si potrà cenare sul prato con cibi caldi e pernottare all'ostello (con sottoscrizione di 10 euro e ingresso riservato ai primi 200 prenotati per sera). Info e prenotazioni: 086193300.
Anna Fusaro

