La Perdonanza celestiniana a Roccamorice

ROCCAMORICE. L’apertura della Porta Santa, le celebrazioni eucaristiche, le riflessioni sul perdono e la lectio magistralis di monsignor Bruno Forte, arcivescovo della diocesi Chieti-Vasto. È intrisa...
ROCCAMORICE. L’apertura della Porta Santa, le celebrazioni eucaristiche, le riflessioni sul perdono e la lectio magistralis di monsignor Bruno Forte, arcivescovo della diocesi Chieti-Vasto. È intrisa di spiritualità e cultura la nona edizione della Perdonanza Celestiniana di Roccamorice organizzata dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Alessandro D’Ascanio.
Da martedì 29 agosto al 1° ottobre nell’eremo di Santo Spirito a Maiella, per “Il Perdono di Celestino V”, si svolgeranno incontri culturali, messe, convegni, presentazioni di libri e conferenze di rilievo internazionale.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Roccamorice in sinergia con l’eremo di Santo Spirito diretto da Daniele Palumbo; la parrocchia di San Donato guidata da don Gianmarco Medoro, Majambiente e Maiella Accogliente col patrocinio della Curia arcivescovile e il Parco nazionale della Maiella. «Abbiamo voluto caratterizzare questa edizione con un taglio più culturale e religioso», spiega il sindaco D’Ascanio, «per sviluppare riflessioni sulla contemporaneità, dando all’evento una dimensione più di raccoglimento».
Dal punto di vista del ritorno turistico «puntiamo molto sul territorio con la voglia di allungare la stagione delle presenze anche in autunno e inverno. L’ obiettivo è caratterizzare l’eremo di Santo Spirito, di proprietà comunale, come luogo di qualificazione culturale, musealizzazione e rilancio, con una crescita di presenze in un luogo più a dimensione intimista. Celebriamo Celestino vissuto sulla Maiella per 40 anni e recuperiamo la figura di Pietro del Morrone».
Si comincia il 29 agosto alle 18.30 con la solenne celebrazione eucaristica presieduta dal nunzio apostolico, monsignor Orlando Antonini, animata dalla Schola Cantorum “Settimio Zimarino” di Chieti. Alle 20 l'apertura della Porta Santa e l'avvio della prima edizione del Perdono di Celestino V aperta da monsignor Antonini.
Altro momento clou sarà lunedì 25 settembre con l’arrivo, alle 19 all’abbazia di Santo Spirito a Maiella, della reliquia del cuore incorrotto di San Pietro Celestino. A seguire, la messa. Gli spettacoli sono curati da Mario Massari.

