La politica si difende dal virus «Numero chiuso in Consiglio»

L'AQUILA. Anche la politica regionale si difende dal virus e applica una serie di misure di contrasto alla diffusione del Covid-19.Regole precise che i dipendenti della Regione dovranno rispettare:...
L'AQUILA. Anche la politica regionale si difende dal virus e applica una serie di misure di contrasto alla diffusione del Covid-19.
Regole precise che i dipendenti della Regione dovranno rispettare: nella sala consiliare mantenere la distanza di almeno un metro, gli uni dagli altri, massimo due utenti per volta nei corridoi di attesa, mentre a mensa non si entra in più di settanta. Sono alcune delle misure contenute nel verbale redatto dal responsabile della sicurezza e dei lavoratori, che valgono sia per la sede regionale di Pescara, che per gli uffici dell'Aquila.
Sei punti in tutto, pensati per limitare il rischio di contagio da Coronavirus: al piano zero delle due sedi, nei corridoi di attesa, sarà consentita la presenza di due utenti al massimo, a distanza di un metro. Il controllo dell'affluenza sarà demandato al personale addetto alla vigilanza. Nella nuova sala "Gabriele D'Annunzio" all’Aqauila i presidenti delle commissioni dovranno limitare al massimo la presenza dei collaboratori, come anche quella degli invitati in audizione. Nell'area antistante la sala si può stare al massimo in tre e sempre alla distanza di sicurezza di un metro.
Viene limitata a 15 persone la presenza di pubblico nella sala del consiglio e, se necessario, si provvederà ad allestire dirette streaming. Quanto alla mensa interna non si mangia in più di settanta e, in caso di fila, bisogna attendere il proprio turno ad una distanza di almeno un metro dagli altri utenti. Per scaglionare gli accessi alla mensa dell’Emiciclo, i fruitori del Gssi potranno entrare solo dalle 12,30 alle 13,15, massimo 50 alla volta, i dipendenti del consiglio regionale avranno l'accesso dalle 13,15 in poi, sempre 50 per volta e con un turnover di 30 minuti, come anche chi è autorizzato da particolari convenzioni.
Infine, la raccomandazione a tutto il personale: non sostare in gruppi nei corridoi e davanti ai distributori automatici di caffè e merendine. (m.p.)

