La polizia in azione nell’area di risulta: droga nei giardini

3 Luglio 2024

PESCARA. Area di risulta passata al setaccio dagli uomini della polizia. La zona della stazione centrale e del terminal bus resta un punto critico della città, in cui s’incrociano spesso non solo i...

PESCARA. Area di risulta passata al setaccio dagli uomini della polizia. La zona della stazione centrale e del terminal bus resta un punto critico della città, in cui s’incrociano spesso non solo i tantissimi viaggiatori che ogni giorno si muovono sui mezzi pubblici, ma anche malintenzionati e piccoli o grandi spacciatori, che approfittano del continuo via vai per mimetizzarsi tra la folla e delinquere. Anche l’incontro tra Christopher Thomas Luciani e i suoi coetanei-aguzzini, il giorno dell’omicidio del parco Baden Powell, iniziò proprio in quel territorio neutro, ai piedi del silos.
Ecco perché gli uomini della questura, coordinati dal questore Carlo Solimene, del reparto prevenzione crimine, della stradale e della polfer, con il contributo della polizia municipale, dell’ispettorato del lavoro e della Asl, ieri hanno svolto una lunga operazione di controllo nell’area, con tanto di unità cinofile antidroga, che hanno permesso agli agenti di scoprire nei giardinetti pubblici adiacenti al terminal bus diversi grammi di hashish, posti sotto sequestro. Alla fine dell’operazione sono state identificate 257 persone di cui 66 di nazionalità straniera e 43 con precedenti di polizia; diverse persone sono state accompagnate in questura per le procedure d’identificazione. Sono stati controllati 95 veicoli ed effettuati 12 posti di controllo. Ispezionati 2 esercizi pubblici (un’attività di ristorazione e un negozio di generi alimentari) frequentati anche da cittadini extracomunitari gravitanti nell’area, tutti identificati. In entrambi gli esercizi pubblici il personale della Asl ha rilevato difformità minori che sono state oggetto di prescrizioni il cui rispetto sarà verificato nei prossimi giorni nel corso di un controllo di verifica. In un terzo esercizio il personale dell’ispettorato del lavoro ha contestato violazioni per la mancanza di autorizzazione degli impianti di videosorveglianza ed è stata constatata la presenza irregolare di un lavoratore. (o.d.a.)