La polizia stradale in attesa di dieci rinforzi

29 Febbraio 2020

Richiesta dei sindacati per evitare che la squadra volante sia costretta a rilevare gli incidenti notturni

PESCARA. Il problema della carenza di personale della polizia stradale di Pescara arriva sui tavoli delle segreterie nazionali dei sindacati di polizia, Siulp, Siap, Silp Cgil, Uil polizia e Fsp Polizia di Stato. In una nota inviata ai massimi rappresentanti di queste sigle, i segretari provinciali Orazio Colantuono, Vincenzo Colangelo, Roberto Metrangolo e Antonio Ronzone chiedono un «adeguato supporto» per affrontare una serie di questioni tutte locali e parlano della necessità di una «immediata e cospicua assegnazione di personale alla sottosezione della polizia stradale di almeno 10 unità», visto che le condizioni in cui si lavora adesso influiscono «negativamente su un efficace ed efficiente servizio delle Volanti e della polizia stradale». La questione è stata già al centro di un incontro con il prefetto Gerardina Basilicata e con il questore Francesco Misiti, sollecitato dai sindacati per parlare del recente accordo tra il ministero dell'Interno e l'associazione nazionale Comuni Italiani (Anci). In base a questa intesa, la polizia municipale è chiamata a occuparsi dei servizi di polizia stradale sulla viabilità urbana, compresa la rilevazione degli incidenti stradali, in tutte le 24 ore, in modo da consentire alle forze di polizia di garantire un efficace controllo del territorio e di rafforzare l’azione di prevenzione e repressione dei reati. A Pescara ciò non è possibile, spiegano i sindacalisti locali, perché «l'organico della polizia municipale, che soffre di una cronica carenza di personale, non consente la turnazione h24 dei servizi di vigilanza stradale e non è prevedibile un ripianamento, anche in una prospettiva di breve-medio periodo. E quindi negli incidenti che avvengono in città di notte i rilievi devono essere espletati dal personale della squadra volante, pur senza formazione e senza strumenti utili allo scopo». Situazione non semplice neppure per la Polstrada, per il numero degli addetti. A Pescara la Stradale ne ha 42 e ha alle dipendenze solo il distaccamento di Piano d'Orta per vigilare sulla viabilità ordinaria (con 4 unità in servizio e due aggregati) e la sottosezione Pescara Nord di Città Sant'Angelo, che ha competenza su ben 90 km di autostrada e conta 35 unità in organico cioè troppo poche per i servizi da assolvere, dicono i sindacati richiamandosi a normativa e convenzioni. Ecco perché il personale di Pescara e Piano d'Orta viene «costantemente impiegato nel servizio di controllo della viabilità autostradale, a supporto delle pattuglie di Pescara Nord» per cui rimane «sguarnito il servizio di vigilanza della Statale Adriatica e dell'Asse attrezzato, che sono molto trafficati» e sui quali deve intervenire la Stradale di Chieti, in maniera non agevole viste le distanze. Quindi, le Volanti si trovano costrette ad avere competenza anche su queste strade, con ciò che ne consegue anche in termini di sicurezza (si pensi che di recente i poliziotti sono stati tamponati). Da qui, dicono i sindacati, la necessità di attivarsi per trovare un rimedio.(f.bu.)