La polizia va per un furto e trova la droga

PESCARA. Chiamano la polizia per un furto subito in casa e, una volta sul posto, i poliziotti scoprono all’interno di un ripostiglio una vera e propria piantagione di marijuana e oltre 220 grammi di...
PESCARA. Chiamano la polizia per un furto subito in casa e, una volta sul posto, i poliziotti scoprono all’interno di un ripostiglio una vera e propria piantagione di marijuana e oltre 220 grammi di droga fra marijuana e hashish. Con l’accusa di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, denunciati dagli agenti della squadra volante, diretti da Paolo Robustelli, un ragazzo e una ragazza, di 24 e 25 anni. La scoperta, due sere fa, in una villetta del quartiere San Donato, composta da due appartamenti, uno sopra all’altro. Dopo aver effettuato il sopralluogo nell’abitazione di chi aveva chiesto l’intervento, i poliziotti hanno voluto controllare anche quello vicino, intestato sempre alla stessa persona ma in uso ad al figlio e alla compagna. Hanno subito notato che la porta di un ripostiglio era rotta. Come sono entrati si sono trovati davanti una coltivazione di marijuana, tre piante, un box serra in tela corredata da lampada, alimentatore, sistema di aerazione e termostato. A questo punto, hanno perquisito il resto dell’appartamento, trovando quasi 220 grammi di marijuana e 4,6 di hashish. La droga è stata sottoposta a sequestro penale. I due giovani, che non hanno mai avuto problemi con la giustizia, sono stati accompagnati in questura e denunciati. (a.d.f.)

