«La proroga alla Soget era inevitabile, rispettata la legge»

3 Marzo 2017

PESCARA. Non si placa la discussione per la proroga di altri sei mesi alla Soget per il servizio di riscossione dei tributi del Comune. Il Movimento 5 Stelle ha presentato due esposti, martedì scorso,...

PESCARA. Non si placa la discussione per la proroga di altri sei mesi alla Soget per il servizio di riscossione dei tributi del Comune. Il Movimento 5 Stelle ha presentato due esposti, martedì scorso, uno alla procura regionale della Corte dei conti e l’altro all’Autorità nazionale anticorruzione (Anac), perché sospetta che siano state commesse delle irregolarità da parte del Comune, che va avanti a proroghe a favore della Soget da dieci anni.

Ieri, è arrivata una nuova replica dell’assessore ai tributi Giuliano Diodati. «L'amministrazione comunale», ha affermato, «non ha posto in essere nessun comportamento contrario rispetto a quanto previsto nella delibera approvata dal consiglio comunale nel 2015» con cui si invitava la giunta ad avviare subito una gara d’appalto per la scelta di una nuova ditta e ad effettuare uno studio per verificare la convenienza di internalizzare il servizio. «Questa delibera», ha spiegato l’assessore, «contiene esclusivamente un indirizzo circa la forma di gestione da prevedere per l'affidamento del servizio di riscossione, mentre non esiste nessun riferimento al divieto di utilizzare, nelle more degli adempimenti volti a concretizzare gli indirizzi espressi, gli strumenti che l'ordinamento giuridico pone a disposizione degli enti per garantire la continuità del servizio di riscossione». «La strada intrapresa», ha aggiunto, «non rappresenta un costo aggiuntivo per la cittadinanza, né un danno, come espongono i consiglieri pentastellati. La ragione per cui la preparazione della gara ha richiesto un lasso di tempo non breve, non è dettata da chissà quali ombre e nebbie, ma risiede nella complessità della disciplina vigente, negli interventi legislativi susseguitisi nel tempo».

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