La protesta: acqua sporca dai rubinetti

12 Novembre 2024

I residenti mostrano le foto scattate nelle case. Il sindaco: «Disagi sempre più gravi, adesso aspettiamo risposte dall’Aca»

FRANCAVILLA. Acqua torbida, sporca, color marrone. Sono diverse le segnalazioni arrivate negli ultimi giorni da altrettanti cittadini francavillesi, che aprendo i rubinetti delle loro abitazioni hanno visto uscire un’acqua tutt’altro che limpida. Tante le lamentele arrivate anche sui social, corredate da fotografie che mostrano un flusso irregolare e sporco. Situazione, quest’ultima, che ha scatenato la rabbia degli utenti, che già nel recente passato hanno dovuto fare i conti con problemi analoghi.
Poco meno di un mese fa buona parte della città aveva visto il divieto di utilizzo dell’acqua potabile per scopi alimentari, salvo previa bollitura, a causa di un batterio. Un episodio che poi, per la sua risoluzione, aveva richiesto un’operazione di chiusura, disinfezione e riapertura delle condotte, tale da generare ulteriori disagi legati agli sbalzi di pressione lungo la rete idrica. Disagi che tuttavia proseguono e vanno anche oltre l’acqua torbida che nelle ultime ore è uscita fuori dai rubinetti: ci sono alcune zone, come via Dalla Chiesa, dove a dispetto del programma delle chiusure programmate, l’acqua è mancata ininterrottamente da giovedì a domenica. E quando è tornata non era certo cristallina. Lungo le strade poi, proseguono a macchia di leopardo i lavori di riparazione e ripristino, lasciando talvolta voragini sull'asfalto.
«I disagi dovuti alla mancanza di acqua sono sempre più gravi», commenta il sindaco Luisa Russo, che si è fatta promotrice della richiesta di un’assemblea con l’Aca unitamente ad altri colleghi, convocata per venerdì. «Ad esempio, ho ricevuto numerose segnalazioni dai residenti di via De Simone, via Sammarco, via Dalla Chiesa e contrada Valle Anzuca, dove, a dispetto di ogni programma annunciato, l'acqua è mancata da giovedì a domenica a causa di un guasto. Quando è tornata, poi, da molti rubinetti è sgorgata marrone», aggiunge. Poi va avanti: «Ora spero che la rottura sia stata riparata, ma intanto in via Dalla Chiesa la strada è segnata da un enorme cratere colmo d’acqua. Mi auguro che, all’assemblea di venerdì, riceveremo risposte da parte di Aca sia sulle chiusure dei serbatoi e gli interventi previsti, ma anche sulla qualità dell’acqua, specialmente dopo quanto successo alcune settimane fa. Occorre programmare interventi strutturali poiché, con queste reti, i guasti sono sempre più delle riparazioni».