La protesta del commercio: oggi il sit-in davanti al Comune

20 Aprile 2022

In piazza Italia protesta del Comitato “Salviamo Viale Marconi” insieme ai negozianti del centro Presenti anche gli operatori della movida e l’associazione Strada Parco: «Vogliamo essere ascoltati»

PESCARA. Dopo il corteo del 26 marzo che ha attraversato viale Marconi, oggi nuova protesta contro il Comune. Stavolta in piazza Italia, davanti al municipio. A scendere in strada, di nuovo residenti e commercianti che contestano il progetto a quattro corsie di viale Marconi insieme ai negozianti del centro, agli operatori della movida e ai cittadini contrari al progetto della filovia sulla strada parco. Il sit in è in programma dalle 9 alle 12. Sotto al Palazzo di Città ci saranno in particolare i rappresentanti del Comitato Salviamo Viale Marconi, Pescara Viva, Pescara Vecchia, Pescara al Centro, Strada Parco Bene Comune. «Oltre all'aumento dei parcheggi a pagamento, alla mancanza di un cartellone di eventi estivi, all'assenza di un'attenzione al verde e al bello in generale, manca», sottolineano, «una reale e concreta politica commerciale, turistica e culturale, capace di avere una visione sul lungo periodo. Non vengono inoltre ascoltate le proposte e le esigenze della cittadinanza e degli operatori del settore. Siamo di fronte ad una politica sorda alle esigenze della comunità che dovrebbe rappresentare».
Per Lucio Marinelli del Comitato Salviamo Viale Marconi, «si fanno solo chiacchiere. Avevano annunciato, ad esempio, nella nostra zona 200 parcheggi. Dove stanno? A mala pena ce ne sono una sessantina. Non si pianifica nulla. Non c’è attenzione verso il commercio». “Senza commercio la città è povertà”, è lo slogan per questa iniziativa del comitato Pescara al Centro, che raggruppa titolari di negozi di abbigliamento e accessori. «Da due anni», spiega Irene Listorti, «non ci fanno altro che dire che mancano i soldi e non si fa niente per rilanciare la città. Quello che ci fa più arrabbiare è che dall’altra parte percepiamo chiusura. Non c’è dialogo».
Per Olivia Chiarolla di Ascom Abruzzo, «il commercio in questo momento sta soffrendo». «E’ sotto gli occhi di tutti», fa presente, «anche se durante le festività non si nota molto. Noi ad oggi non sappiamo con precisione qual è il cartellone estivo. Non veniamo chiamati. Navighiamo a vista». «Noi vogliamo un confronto con il sindaco», dice Filippo De Bonis di Pescara Viva, di cui fanno parte una cinquantina di locali di piazza Muzii, «e speriamo che stavolta ci riceva. Chiediamo di essere ascoltati prima che venga approvato il nuovo piano di risanamento acustico. Vogliamo dare il nostro contributo perché riguarda anche noi».
«Il mondo della notte non è solo cocktail ma anche musica e cultura», aggiunge Luca Falcone di Pescara Vecchia. «Purtroppo», sottolinea, «non ci viene data la possibilità di esporre le nostre ragioni. Con noi titolari di attività non c’è dialogo».
Il Comitato strada parco Bene Comune, da parte sua, torna a chiedere mobilità dolce lungo l’ex tracciato ferroviario e che non si tocchino gli alberi.