La protesta di Ranalli: noi, assediati dal traffico

15 Maggio 2016

I residenti del quartiere della circonvallazione fondano un comitato contro lo smog I dati dell’Arta: superati i limiti dell’inquinamento. Sotto accusa il transito dei camion

MONTESILVANO. «Non vogliamo ritrovarci a essere la zona pattumiera della Nuova Pescara. Se non alziamo la voce diventeremo periferia della periferia». I residenti dei quartieri Ranalli e Villa Carmine sono assediati dal traffico della circonvallazione e sono pronti a fondare un comitato per chiedere aria pulita. Domani alle 21, al ristorante Il Mulino in via Danubio, prenderà il via una raccolta firme per la costituzione del comitato Ranalli Pulita. I promotori sono Mauro D’Agnese e l’ex consigliere Paolo Talanca: «Ne va della salute nostra e dei nostri figli. Bisogna fare qualcosa per fermare questo scempio», dicono. E le loro parole si basano su una relazione dell’Arta che, alla fine del 2015, ha misurato l’inquinamento nella zona del cimitero, all’uscita di via Togliatti della circonvallazione. «Le recentissime rilevazioni dell’inquinamento atmosferico effettuate nei pressi del cimitero hanno evidenziato dei dati drammaticamente al di sopra dei livelli consentiti dalla legge», dicono D’Agnese e Talanca.

Per l’Arta ci sono troppi camion: «Le concentrazioni degli inquinanti monitorati nella postazione di misura sono totalmente dovute al notevole traffico anche di mezzi pesanti sulla ss714 e sulle strade che collegano i vari insediamenti e le aziende che operano lungo via Vestina e permettono di raggiungere l’innesto autostradale di Pescara Nord – Città Sant’Angelo». E gli inquinanti ci sono tutti: «Per tutto il periodo di monitoraggio e in qualsiasi ora del giorno è stata particolarmente evidente la sincronia tra tutti gli inquinanti monitorati». I picchi si riscontrano tra le 7 e le 10 e dalle 18 alle 20 quando le auto restano incolonnate. La relazione dell’Arta sottolinea: «Per il monossido di azoto, le concentrazioni rilevate in tutto il periodo di monitoraggio sono risultate elevate. Per gli ossidi di azoto totali si è avuto un superamento del valore limite dell’anno civile. Il valore medio del biossido di azoto rilevato nell’intero periodo è stato superiore al valore limite previsto come media di misurazioni raccolte per l’intero anno civile. Si evidenzia infine per gli Ipa totali un valore medio piuttosto elevato se paragonato ai valori ottenuti nel corso di campagne precedenti».

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