La Regione cofinanzia i super progetti

Dalla Fater (che investe 100 milioni) ad Alenia, Tecnomatic e Metallurgica: riparte da qui la scommessa delle aziende
PESCARA. La scommessa abruzzese più consistente è quella della Fater spa che ha deciso di investire 103 milioni di euro, assumendo 159 unità, per un progetto innovativo e sostenibile che la Regione cofinanzia con la somma di 1,6 milioni di euro. «Chi crede nell’Abruzzo avrà il nostro aiuto», esordisce l’assessore regionale alle Attività produttive, Mauro Febbo che, ieri mattina, ha illustrato gli effetti della delibera di giunta numero 78, di martedì scorso. Una delibera che riprogramma risorse a favore del Patto per il Sud per attivare finanziamenti attraverso i Contratti di Sviluppo e Innovazione per investimenti che superano i 234 milioni, un incremento di occupazione di 388 unità e una partecipazione pubblica della Regione che supera i 7,5 milioni.
Sono quattro su dieci i progetti già sbloccati dal ministero per lo Sviluppo economico (Mise). Quello della Fater si chiama Clip (Cluster regionale dei prodotti per l’igiene della persona) ed è un accordo di programma approvato dal Mise che dà il via libera all’azienda con sede a Pescara che produce e distribuisce in 39 paesi prodotti assorbenti, ed è compartecipata dal gruppo Angelini e dalla multinazionale americana Procter & Gamble, ciascuna per un 50 per cento. Sono comunque sette le imprese che hanno investito sul progetto, con Fater capofila, Cellulose converting solutions spa, Eurofil srl, Fameccanica data spa, Ontex manufacturing Italy srl,Pantex international spa eTexol srl. L’obiettivo è quello di realizzare un Centro per il riciclo di materie prime e scarti di produzione: 10mila tonnellate all’anno di rifiuti trattati in un innovativo impianto che ricicla scarti di produzione e rifiuti industriali che consentirà di recuperare materiali da reinserire nei processi produttivi come plastica, cellulosa e polimero superassorbente.
In pratica è una grande fabbrica che smaltisce in modo intelligente e proficuo i pannolloni perché le materie recuperate potranno essere reimpiegate in molteplici settori, dal florovivaistico al tessile, dall’edilizia all’automotive. La collaborazione tra settore privato e pubblico, cioè tra Fater e Regione Abruzzo, ha preso le mosse con l’ex giunta regionale di centrosinistra e si è concretizzata oggi con il centrodestra che ha approvato le delibera di giunta sblocca-finanziamenti.
Gli altri tre progetti cofinanziati sono altrettanto preziosi per l’Abruzzo a partire dall’investimento che supera i 25 milioni di euro per realizzare semiconduttori e cofinanziato con oltre 750mila euro dalla Regione, della Thales Alenia Space Italia spa (L’Aquila) che ha riflessi «positivi e diretti sugli ex operaia della Intecs», sottolinea Febbo. Il progetto infatti prevede un incremento occupazionale di 25 unità.
Segue il progetto Tecnomatic spa, azienda marchio dell’imprenditore Giuseppe Ranalli che opera nel settore dell’Automotive e investirà in Abruzzo 6,5 milioni di euro sui brevetti per motori elettrici e ibridi, con un incremento occupazionale di 56 unità e un cofinanziamento pubblico di 195mila euro. E infine la Metallurgica abruzzese spa che riceverà dalla Regione oltre 169 mila euro e investirà 5,6 milioni, assumendo 20 unità.
Sono innovazioni che l’Abruzzo mostrerà all’Expo di Dubai, nello stand che costa 1,7 milioni dove, conclude l’assessore alle Attività produttive «non racconteremo la nostra regione con il saltarello e gli arrosticini».

