La ricetta segreta di Gabriele e Vincenza

PESCARA. Sono Gabriele e Vincenza Ciferni (nella foto) gli inventori della pizzetta di Trieste, la Tonda che oggi si prepara a sbarcare perfino in America. Una vita di lavoro e sacrifici quella dei...
PESCARA. Sono Gabriele e Vincenza Ciferni (nella foto) gli inventori della pizzetta di Trieste, la Tonda che oggi si prepara a sbarcare perfino in America. Una vita di lavoro e sacrifici quella dei genitori di Riccardo, figlio unico che ha ereditato dal papà Gabriele, scomparso a gennaio del 2012 non solo lo stabilimento pizzeria Trieste da cui tutto ha avuto inizio, ma anche la segretissima ricetta dell’impasto, rivisitata e corretta da Gabriele nel corso dei tanti anni passati a sfornare pizzette.
Anni in cui, da solo, Gabriele impastava migliaia di pizze al giorno anche per gli altri stabilimenti, con la moglie al bancone e la madre Graziella che nei primi tempi gliele andava a vendere direttamente in spiaggia, come aveva fatto per una vita con le bombe calde per cui i bambini degli anni Cinquanta la ricordano ancora come la “bummist’”vestita di bianco.
«Si cominciava alle cinque e mezza della mattina e giù a lavorare fino a sera», raccontavano moglie e marito qualche anno fa al Centro. «Ma non l’abbiamo fatto nè per soldi, nè per ambizione. Solo per nostro figlio». Una forza di volontà e uno spirito di sacrificio che portò i coniugi Ciferni a sperimentare già 40 anni fa le prime forme di franchising. Erano gli anni Settanta, moglie e marito, che prima di Trieste avevano avuto la Vongola e Marechiaro (distrutto dopo undici anni di gestione dalla mareggiata del 1978), nei mesi invernali si misero ad aprire pizzerie nei paesi di tutto l’Abruzzo. Una ditta gli faceva l’arredamento e i forni e loro avviavano il locale che, allora come oggi, con quelle pizzette erano sempre pieni. (s.d.l.)

