La sfida alla grande crisi con sei progetti da Oscar

Tra le premiate di Coldiretti anche le suorine della speranza di Chieti
CHIETI. Oscar Green 2021: proclamati a Chieti i vincitori. Ci sono la fattoria dei gufi, l’agrivillaggio delle suore contadine, le lumache che crescono con la “frequenza dell’universo” ma anche le ipocaloriche chips di zucca, le arnie da adottare e il primo agridelivery con consegna in trenta minuti.
È un’agricoltura con forte inclinazione alla resilienza quella protagonista del concorso sull’innovazione promosso da Coldiretti Giovani Impresa che, nella selezione regionale, ha premiato 6 imprenditori per le idee e i progetti più innovativi. I risultati sono stati svelati ieri, nel museo La Civitella, alla presenza del presidente di Coldiretti Abruzzo Silvano Di Primio, del direttore regionale Danilo Merz e dei delegati regionale e nazionale di Coldiretti Giovani Impresa. Giuseppe Scorrano e Veronica Barbati. Ecco sei vincitori.
ARMONICOLTURA
CON LE CHIOCCIOLE
CATEGORIA IMPRESA DIGITALE
L’Oscar green per la categoria Impresa digitale è andato a Francesco Bruno Rubini, 28 anni, titolare dell’azienda agricola Cascina Bruno di Elice (Pescara), per un’ idea particolarmente singolare. Un allevamento di lumache di terra cresciute a ritmo di musica.
Ma non una melodia qualunque: nell’allevamento di chiocciole, le casse musicali posizionate nei campi all’aperto trasmettano una musica a 432 hz denominata “frequenza dell’universo”. Tale musica armonizza la struttura dell’acqua presente nelle piante e conferisce la capacità di reagire agli stress (attacchi parassitari e climatici anomali). Il risultato è una crescita migliore di vegetali e chiocciole che si cibano di essi e da cui Francesco ottiene creme cosmetiche a base di bava di lumaca.
CHIPS DI ZUCCA E ZUCCHINE
CATEGORIA CAMPAGNA AMICA
L’Oscar per la categoria Campagna Amica è andato a Livia De Sanctis, 38 anni di Goriano Sicoli (AQ), per gli snack naturali di zucca e zucchina che, essiccati nel rispetto della natura, possono essere gustati come chips (patatina) ma anche reidratati per diventare condimento per risotto, pasta o zuppe. Zucca e zucchina vengono raccolte e lavorate freschissime in essiccatore a freddo che, a differenza di quello a caldo, non modifica proprietà, colore e forme.
LA FATTORIA DEI GUFI
CATEGORIA SOSTENIBILITÀ
L’Oscar è stato attribuito a Maurizio Blasioli, 39 anni, titolare di una azienda agricola a Manoppello specializzata sull’allevamento dei rapaci e sulla didattica connessa. L’attività proposta da Blasioli, anche in collaborazione con alcune aziende agrituristiche, è una sorta di raptor terapy: un’esperienza naturalistica basata sull’interazione uomo-animale alternativa alla pet terapy, altamente sostenibile in termini ambientali e volta a conoscere il mondo dei rapaci notturni, la loro gestione e il loro mantenimento.
Blasioli accoglie ospiti, soprattutto bambini, creando empatia con gufi e barbagianni che alleva egli stesso.
AGRIDELIVERY
CATEGORIA FARE RETE
L’Oscar green è stato attribuito alla società Daco Srl di Francesco e Giovanni D’Alesio, 35 e 39 anni, che ha ideato un sito di delivery (con consegna in meno di 30 minuti), con sede legale a Pescara, di soli prodotti artigianali enogastronomici. La Daco, attraverso il progetto “Artigia”, vende on line prodotti provenienti da piccole aziende agricole i cui titolari sono giovani con una filosofia altamente sostenibile.
I prodotti venduti, principalmente vini bio e biodinamici da vitigni autoctoni ma anche oli e prodotti dolciari, sono realizzati da una rete di aziende “amiche” situate in diverse regioni d’Italia che hanno scelto di investire in questa strategia di marketing.
ADOTTA UN’ARNIA
CATEGORIA CREATIVITÀ
L’Oscar green è andato ad Andrea Iacovanelli, 26 anni di Tornareccio, per il progetto Adotta un’arnia che, nato dalla cooperazione tra l’azienda apistica 2I Ssa di Piero Iacovanelli e la società Adi Distribuzione, permette di adottare un colonia di api e di prendersene cura attraverso un piccolo contributo. La salute delle arnie è costantemente controllata e viene comunicata al cliente che ogni sei mesi può degustare i prodotti del “proprio” alveare e della colonia di api che in questo modo sopravvive e continua a svolgere un importante ruolo per la tutela della biodiversità. Finora sono state adottate 500mila api.
VILLAGGIO SUORE CONTADINE
CATEGORIA NOI PER IL SOCIALE L’unica senza vincolo di età. L’Oscar è stato attribuito alla fondazione Fagem (Figlie dell’amore di Gesù e Maria) che esiste a Chieti dal 2003 e, fondata da suor Vera D’Agostino, gestisce, attraverso una società agricola e una cooperativa sociale, un villaggio in cui vengono accolte persone bisognose tra cui anziane, donne in difficoltà con o senza figli, minori, famiglie e persone sole con problemi economici, detenuti ed ex detenuti.
Il villaggio, gestito da suor Vera insieme a 54 suore quasi tutte periti agrari, è un’oasi in cui la terra viene coltivata con amore e i cui frutti sono trasformati e messi in commercio attraverso vendita diretta in punti fissi e autonegozi.

