La sfida di Fattore a Pd e centrodestra

A Scafa Chiacchia ci prova insieme a due ex sindaci, a Brittoli la carica delle donne: sono 11 in lizza su 25 candidati
PESCARA. La novità ad Alanno è rappresentata dall'esordio di Fabia Fattore, presidente dell'associazione Insieme per Alanno che ha deciso di candidarsi con una lista di giovani: Alanno in movimento. «Per farla finita», dice, «con gli schemi obsoleti legati ai giochi politici e di poltrona».
Tre le liste in campo: quella della continuità amministrativa - Continuità e Rinnovamento - di chiaro segno Pd capeggiata da Oscar Pezzi, vice sindaco uscente, il più consolidato fra i candidati di tutte e tre gli schieramenti poiché in amministrazione dal 1995 oltre che essere stato amministratore della società Majella Morrone dell'Ambito 35 che ora ha chiuso i battenti. Con la sua lista si rinnova il confronto con quella civica di ispirazione di centro destra - Alanno viva - che per due consiliature è stata all’opposizione, con capolista Camillo Colangelo, che questa volta lascia il posto di capo lista a Roberto Salerni, che di professione fa il medico. Si profila un duro scontro poiché le formazioni tradizionali che si sono affrontate finora temono la perdita di voti a favore della nuova formazione di Fabia Fattore.
A Scafa si rinnova invece il confronto fra lo schieramento Insieme per cambiare - ispirato al Pd e capeggiato dall'amministratore uscente Gianni Chiacchia con in lista anche due ex sindaci, Giampiero D'Ercole e Dino Marangoni - e la lista Per il bene di Scafa, che ripresenta il sindaco uscente Maurizio Giancola che ha innestato molti giovani. Ed è stato questo il motivo che ha convinto anche il consigliere di minoranza uscente Giordano Di Fiore a cambiare casacca e schierarsi con lui.
A Brittoli sono cinque le liste in corsa, ma solo tre riguarderanno la consultazione visto che le altre due sono liste di agenti e militari. Qui sarà una sfida in rosa: compaiono ben 11 nominativi di donne su 25 candiati consiglieri e tre candidati sindaci maschi. La novità politica è la lista Brittoli Domani di Gino Di Bernardo che irrompe nella lotta tradizionale fra gli schieramenti di Domenico Velluto (sindaco uscente) e Antonio Angelo Di Persio.

