La spiaggia degli sportivi dedicata al geologo David

4 Settembre 2022

L’area fitness in viale Europa intitolata a Cecamore: morì per malattia a 42 anni Il ricordo dell’amico don Cristiano: «Uno degli incontri più potenti della mia vita»

MONTESILVANO. Ricordare un concittadino amante dello sport e della natura dedicandogli l’area fitness sulla spiaggia di viale Europa. È questa l’iniziativa promossa dall’amministrazione comunale di Montesilvano che, ieri mattina, ha intitolato la zona attrezzata per gli sportivi a David Cecamore, geologo e dipendente del Genio civile della Regione Abruzzo, scomparso all’età di 42 anni il 29 giugno dello scorso anno per una malattia che non gli ha lasciato scampo. Una cerimonia breve ma sentita alla quale hanno partecipato i genitori Lina e Alfonso, ex agente della polizia municipale in pensione, la sorella Claudia e tanti parenti e amici che hanno voluto ricordare David lanciando in aria tre palloncini bianchi e azzurri.
“Area fitness e calisthenics Davide Cecamore. Tristemente perso lungo la strada della vita, ricordato amorevolmente ogni giorno. Non più con noi in questa vita terrena ma sempre vivo nei nostri cuori”: questa la frase che campeggia da ieri sulla spiaggia libera di Montesilvano su una targa che è stata scoperta, insieme ai familiari, dal sindaco Ottavio De Martinis, dal suo vice Paolo Cilli, dall’assessore allo Sport Alessandro Pompei, dal consigliere regionale Guerino Testa, dal comandante della polizia municipale Nicolino Casale e da don Cristiano Marcucci, che è stato al fianco di David fino all’ultimo giorno. «David è stato uno degli incontri più potenti della mia vita. Non è semplice accompagnare una persona malata in un percorso così difficile, eppure con lui ho potuto parlare dell’anima e della morte, perché era una persona magica, rara, un ricercatore e un esploratore», ha rivelato il sacerdote.
Commosso anche il ricordo del sindaco: «Ci sono delle scomparse che ci appaiono più ingiuste di altre. David era sorriso, bontà, forza, amore per la vita e lo sport. Per questo abbiamo ritenuto giusto dedicare a lui proprio quest’area dove, ogni giorno, decine di sportivi vengono ad allenarsi. Una delle sue passioni, infatti, era proprio lo sport e la cura del fisico». A ricordare il geologo, in qualità di amico e collega, anche il sindaco di San Valentino, Antonio D’Angelo: «David, con la sua professionalità, disponibilità e umiltà, ha incarnato l’ideale del dipendente pubblico e del servitore civile, sempre pronto ad aiutare gli altri senza manie di protagonismo», ha commentato. «Sono stato fortunato ad averlo come amico, collega e collaboratore e mi piace pensare che ora, grazie alla lodevole iniziativa del Comune di Montesilvano, farà compagnia agli atleti montesilvanesi di giorno, mentre di notte contemplerà il mare e si lascerà andare alle sue riflessioni più profonde sulla vita e sul mondo».
La scomparsa di David Cecamore aveva commosso e lasciato attonita la città di Montesilvano dove il giovane viveva ed era molto conosciuto e stimato. A strapparlo all’affetto dei suoi cari una malattia che aveva colpito il montesilvanese nove anni fa per la prima volta e che, in un primo momento, sembrava essere stata sconfitta, salvo poi ripresentarsi con una violenza tale da costringere David a un lungo calvario e ad alcuni interventi chirurgici prima del drammatico epilogo.