La spiaggia libera diventa un giardino attrezzato tra le dune

Presentato il progetto: lavori finanziati da Comune e Fater Attrezzata per le persone con disabilità, sarà pronta a luglio
PESCARA. Un giardino dunale con giochi inclusivi e vegetazione. Una lunga passerella che consentirà di raggiungere con facilità la battigia anche alle persone con disabilità. Docce e servizi igienici accessibili e poi un chiosco bar con aree interne ed esterne. Il tutto con materiali ecocompatibili e naturali. Si presenterà con un volto completamente diverso la spiaggia libera antistante via Leopoldo Muzii, tra gli stabilimenti balneari Jambo e Nettuno. A breve partiranno i lavori di riqualificazione dell’area demaniale grazie a un progetto di collaborazione pubblico – privato. Con un finanziamento di 90 mila euro della Fater e una compartecipazione del Comune di 59 mila euro, entro la metà di luglio verrà realizzata una ecospiaggia. A presentarla ieri mattina sono stati il sindaco Carlo Masci, gli assessori Gianni Santilli, Maria Rita Paoni Saccone e Nicoletta Di Nisio, Antonio Fazzari, general manager della Fater e il presidente regionale di Legambiente, Giuseppe Di Marco. Il progetto, coordinato dal dirigente Giuliano Rossi, con il responsabile del procedimento Marco Caudullo, e curato dalla progettista Ester Zazzero, responsabile tutela e valorizzazione mare e fiume del Comune, si fonda su quattro punti cardine: la sostenibilità ambientale, l’inclusività, l’accessibilità e la durabilità.
«Pescara ha dieci km di spiaggia che vogliamo valorizzare», ha sottolineato il primo cittadino. «Con questo primo progetto di ecospiaggia, risultato di un connubio virtuoso con un’importante azienda del territorio, consegneremo ai cittadini un’area del centro rendendola fruibile sotto ogni punto di vista».
Sull’area da 7.350 metri quadrati verrà realizzato un chiosco da 22 metri quadrati per la somministrazione di bevande e cibo, con una zona interna e una esterna, tre aree per la sosta con sedute, tavolini ed elementi ombreggianti. Duemila metri quadrati verranno trasformati in un paesaggio dunale per recuperare i rilievi di sabbia che caratterizzavano le spiagge pescaresi in passato e le specie vegetali autoctone che nascevano spontanee fra le dune. In prossimità della zona di alaggio, con accesso diretto alla passerella esterna, saranno costruiti dei servizi igienici con 4 docce. Tutti accessibili. Il giardino, arricchito da giochi, sarà anche utilizzato a fini didattici, con un percorso che tramite descrizioni e paline racconterà le tipologie di piante collocate. In estate sono già previsti laboratori in tema di sostenibilità e di educazione ambientale curati in collaborazione con Legambiente. «Questo progetto parla di inclusione e rispetto dell’ambiente», ha sottolineato Fazzari «e sarà un’opportunità per le famiglie, i bambini e per le persone con disabilità di fruire di questi spazi. Vogliamo che il nostro intervento sia un impegno diretto e di lungo periodo, non solo un sostegno economico. Per questo saremo al fianco di Legambiente nelle attività per le scuole: condivideremo con i più giovani ciò che facciamo per la sostenibilità ambientale, li coinvolgeremo in un concorso su idee e pratiche green». In contemporanea con i lavori, il Comune emanerà un avviso pubblico per individuare il soggetto che si occuperà della gestione della spiaggia per due anni.
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