La Stella Maris convitto dell’Alberghiero

4 Ottobre 2018

La Provincia ripristina l’antica destinazione d’uso del monumento: da settembre gli studenti, in estate colonia marina

MONTESILVANO. L’ex colonia Stella Maris di Montesilvano tornerà ad ospitare ragazzi, ma non solo nei mesi estivi. E gli ospiti della colonia marina non saranno, come alla fine degli anni Trenta, i figli di combattenti e orfani di guerra, ma i bambini dei paesi della provincia di Pescara.
Grazie al protocollo d’intesa sottoscritto ieri mattina dal presidente della Provincia di Pescara Antonio Di Marco e dalla dirigente scolastica dell’Alberghiero “Filippo De Cecco” Alessandra Di Pietro, da settembre 2019 - data fissata per la fine dei lavori - l’edificio storico accoglierà gli studenti del convitto, attualmente ospitati in albergo.
La svolta sul futuro dell’”aeroplanino” disegnato dall’architetto Francesco Leoni e realizzato tra il 1937 e il 1939 sulla riviera montesilvanese - uno dei rari esempi di architettura futurista in Abruzzo - è arrivata proprio dal passato, ripristinando cioè l’originale destinazione d’uso nel rispetto del vincolo monumentale che grava sull’immobile. E, bisogna aggiungere, dopo mesi di proposte che probabilmente non convincevano neanche i proponenti: da sede dell’Accademia di Belle Arti a museo laboratorio per bambini e anziani; da sede espositiva per mostre di respiro internazionale a luogo per eventi artistici e musicali... La Provincia di Pescara, proprietaria del monumento tutelato dalla Soprintendenza delle Belle Arti, lo scorso anno ha aperto le porte a proposte che però si concretizzassero in progetti cantierabili. «Ma di tempo ne è passato fin troppo, e quindi ho deciso di riportare l’edificio alla sua antica funzione, cioè quella di ospitare ragazzi, ma questa volta da settembre a maggio, mentre per i mesi estivi affideremo, con un bando apposito, il servizio di colonia marina per i bambini dell’entroterra pescarese», ha spiegato un soddisfatto Di Marco nel presentare la fine delle opere del primo lotto dei lavori. «Grazie al presidente Di Marco l’istituto De Cecco di Pescara è diventato il primo alberghiero per iscrizioni d’Abruzzo, e grazie al polo scolastico di via dei Sabini e al nuovo convitto la scuola continuerà ad attrarre studenti anche da fuori regione», ha detto la preside Di Pietro. Attualmente la Provincia deve ogni anno garantire un posto in albergo ai circa 100 convittuali, e alle spese di vitto e alloggio si vanno a sommare quelle di trasporto, con un bus navetta dedicato. Sia Di Marco che la Di Pietro hanno specificato che la Stella Maris non diventerà un dormitorio, come tanti montesilvanesi temono, ma una “location” da dove si sprigioneranno attività di richiamo, quando ad esempio si tratterà di organizzare eventi o cene istituzionali. E in una città dove vivono tanti docenti, tanti dipendenti e tanti studenti dell’Alberghiero.