La storia di Lorenzo, studente che potrà ripetere l’anno

PESCARA . Anche Lorenzo andrà a scuola. La richiesta di reiscrizione dei genitori Flavio e Luisa è stata accolta da Eleonora Dell’Oso, dirigente dell’Istituto di istruzione superiore di Penne. A...
PESCARA . Anche Lorenzo andrà a scuola. La richiesta di reiscrizione dei genitori Flavio e Luisa è stata accolta da Eleonora Dell’Oso, dirigente dell’Istituto di istruzione superiore di Penne. A corredo della storia, pubblichiamo una sua foto dopo essere stati autorizzati dalla famiglia alla diffusione dell’immagine.
Quella del giovane è una delle tante testimonianze dei disagi che la pandemia ha prodotto sul piano educativo per tutti ragazzi, soprattutto per i più deboli. A seguito della sospensione delle attività scolastiche per l’emergenza Covid-19, i genitori hanno appreso dell’opportunità riconosciuta per Lorenzo dal decreto del ministro per l’Istruzione Lucia Azzolina, che prevedeva per studenti che non avessero raggiunto, a causa del virus, gli obiettivi fissati dal proprio programma educativo individuale, di ripetere l’anno scolastico. Una richiesta che è stata accolta dalla dirigente scolastico dell’Iis di Penne, tra la soddisfazione della famiglia ma anche dell’associazione Abruzzo Autismo onlus.
«Questa è una opportunità importante per Lorenzo il quale potrà, nel corso del prossimo anno, contare su una programmazione didattica specifica e in una collaborazione proficua tra enti locali, sistema sanitario e scuola», commenta Dario Verzulli, presidente proprio di Abruzzo Autismo onlus.
Il prossimo anno, per il giovane sarà l'ultimo nella scuola superiore, e la speranza è che possa essere anche proficuo e propositivo di attività e di inclusione sociale. Per gli adulti con disabilità l'uscita dalla scuola equivale ad un salto nel buio ed è per questo che la società deve farsi trovare pronta per accoglierli, così come le istituzioni devono impegnarsi a comprendere le loro necessità e rispettare i loro diritti.
«L’assenza di attività specifiche per ragazzi con disabilità diviene un onere per la scuola dell’obbligo, che però deve essere sostenuto dalle altre istituzioni, chiamate ad assicurare allo studente un percorso completo, in grado di proiettarlo in un futuro accogliente e inclusivo», aggiunge il presidente del sodalizio regionale per i ragazzi autistici.
I genitori di Lorenzo, Flavio e Luisa ringraziano la dirigente scolastica dell’istituto di Penne, Dell’Oso, il corpo docente e il personale tecnico per la sensibilità mostrata e la costante attenzione riservata agli studenti meno fortunati. «Siamo certi», è il loro pensiero, «che grazie alla collaborazione con Autismo Abruzzo onlus, sarà possibile rendere l’anno scolastico proficuo e pieno di proposte per Lorenzo». (a.s.)

