«La sua è una testimonianza di coraggio»

2 Marzo 2023

Dagli ex combattenti ai rappresentanti politici, messaggi di cordoglio da tutta la regione

SULMONA. Tanti i messaggi di cordoglio del mondo istituzionale, associativo, politico e sindacale che hanno voluto esprimere il loro ringraziamento al sottufficiale della Brigata Maiella. «A nome della giunta regionale dell’Abruzzo esprimo il cordoglio e la partecipazione per la scomparsa di Gilberto Malvestuto. Uomo coraggioso e combattente esemplare, ultimo ufficiale vivente di quella Brigata Maiella che ha scritto pagine di storia sul luminoso sentiero della libertà», ha detto il presidente della Regione Marco Marsilio.
Con lui il sindaco di Sulmona Gianfranco Di Piero, il quale ha sottolineato che con Gilberto Malvestuto, officiato del Sigillo d’Oro della Città di Sulmona, «scompare l’ultimo Ufficiale della gloriosa Brigata Maiella», commenta il sindaco Gianfranco Di Piero, «il suo fulgido esempio e la sua esemplare testimonianza di combattente per la libertà devono costituire un monito per noi tutti e, soprattutto, per le nuove generazioni, affinché, in contrasto ad ogni forma di totalitarismo e di compromissione dei diritti fondamentali della persona, siano sempre difesi e sostenuti gli irrinunciabili valori di libertà e democrazia. A nome dell’amministrazione comunale, esprimo ai figli e ai nipoti di Gilberto Malvestuto i sensi del più profondo cordoglio», ha concluso il sindaco Di Piero.
Il presidente Arnaldo Ettorre, con il direttivo dell’Associazione Nazionale ex combattenti Gruppo Patrioti della Maiella, «saluta con profonda commozione il compagno d’armi Sottotenente Gilberto Malvestuto, Comandante dei Mitraglieri e decorato di Croce di Guerra sul campo, ultimo ufficiale del “Gruppo Patrioti della Maiella”». «Dopo questo triste momento di addio terreno», conclude Ettorre, «rimarrà sempre il ricordo e l’onore della nostra comune lotta di Resistenza dalla quale è nata la Repubblica italiana fondata sull’antifascismo».
Cordoglio e commozione sono stati espressi dal senatore e segretario regionale del Pd Michele Fina, anche a nome del suo partito: «La Brigata Maiella è un vanto dell’Abruzzo nella Resistenza, una componente essenziale delle battaglie per la nascita della democrazia repubblicana. Con la Brigata Maiella l’Abruzzo trasmette i suoi valori e i suoi tratti essenziali, di rigore, di semplicità, di franchezza alla nuova Italia che nasce con la Resistenza». «Un uomo libero, in grado di ribellarsi e di combattere per la libertà fra rinunce e abnegazione. Una storia durata una lunga vita: negli ultimi anni il suo impegno è stato profuso nella testimonianza civile», scrive il comitato della provincia dell’Aquila dell’Anpi.
«Si parla spesso di dovere della memoria, meno di frequente si invoca, a proposito di grandi personalità che ci hanno lasciato, la gioia del ricordare”, scrive la Fondazione Brigata Maiella, «con la mestizia del lutto continuiamo a proclamare il nostro immutato affetto per il Tenente Gilberto Malvestuto e ad indicarlo alle future generazioni come lui spesso dichiarava di essere stato: Patriota partigiano, sempre combattente, in armi o senza, per la dignità della persona come presupposto di qualunque aspirazione di giustizia, di libertà e di pace».
Altri messaggi di cordoglio sono arrivati dalla consigliera comunale dell’Aquila, Stefania Pezzopane, dai segretari regionali dei sindacati dei pensionati dello Spi Cgil, Fnp Cisl, Uilp Uil, dal presidente di Rifondazione comunista Maurizio Acerbo e da Rosaria La Morgia, presidente dell’associazione “Il Sentiero della Libertà”: «Con Malvestuto se ne va un protagonista assoluto della storia della Resistenza abruzzese. Porteremo con noi il ricordo del suo coraggio, dell'amore per la libertà».
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