La superstrada attesa da 20 anni: i lavori partiranno a fine mese

Un’impresa di Chieti si è aggiudicata l’appalto per completare il “Pendolo” nella periferia ovest Collegherà il rione dell’ospedale con San Donato. Masci: «Questa arteria renderà più vivibile la città»
PESCARA. La strada Pendolo, cioè l’arteria veloce che collegherà il quartiere dell’ospedale a San Donato, rimasta un’incompiuta per oltre 20 anni, ora verrà completata. Entro i primi mesi di quest’anno partiranno i lavori del primo lotto, ma sono già pronti i soldi per realizzare anche gli ultimi due.
Si tratta di un’opera importante, destinata a modificare la viabilità dell’intera città. Nei giorni scorsi, il Comune ha aggiudicato alla ditta Cogema, di Chieti, l’appalto per far ripartire i lavori della strada, realizzata 20 anni fa con i fondi della Zona franca urbana solo nel tratto che va da via Tiburtina al ponte della Libertà. La strada oggi finisce davanti a un muro.
Ora, si potrà costruire un altro pezzo, ossia quello che va dalla strada comunale Piana a via Rio Sparto, per un totale di 420 metri.
L’importo dei lavori ammonta a 1.467.992 euro, aggiudicato alla Cogema che ha presentato l’offerta economicamente più vantaggiosa con un ribasso del 7,77 per cento sul prezzo posto a base d’asta. La ditta, inoltre, si è impegnata a realizzare tutte le opere previste entro 243 giorni, cioè all’incirca 9 mesi. Gli interventi in programma sono la realizzazione della strada con carreggiate indipendenti, separate da uno spartitraffico; i marciapiedi su entrambi i lati; una pista ciclabile a doppio senso di marcia; due rotatorie alle estremità del tratto da costruire; una rete di sottoservizi.
Nei prossimi mesi, hanno assicurato il sindaco Carlo Masci e l’assessore ai lavori pubblici Luigi Albore Mascia, si procederà alla definizione dell’iter che interessa gli ultimi due tratti della strada. «Sono particolarmente orgoglioso di annunciare come sindaco ai pescaresi», ha commentato Masci, «l’avvio di un’opera lungamente attesa e che, nei prossimi anni, arrecherà indubbi benefici alla cittadinanza. Siamo riusciti a superare gli ostacoli e le difficoltà di carattere amministrativo che negli anni avevano bloccato la definizione». La nuova strada, una volta completata, consentirà di spostarsi in maniera veloce da nord a sud, avvicinando al centro la zona universitaria, il tribunale e le due periferie più popolose della città.
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