La Uil: «A un agente stipendio tagliato»

6 Febbraio 2023

«Più che dell’arrivo di Denaro al carcere dell’Aquila non si fa altro che parlare di soldi tolti ad un agente di polizia penitenziaria in servizio proprio nell’istituto divenuto tra i più famosi al...

«Più che dell’arrivo di Denaro al carcere dell’Aquila non si fa altro che parlare di soldi tolti ad un agente di polizia penitenziaria in servizio proprio nell’istituto divenuto tra i più famosi al mondo a seguito dell’arrivo di uno dei più spietati boss». La denuncia arriva da Mauro Nardella (nella foto), segretario generale territoriale Uil Pa Polizia Penitenziaria. «Non si sa per quale motivo, a un assistente capo coordinatore dei baschi blu, con più di trent’anni di lavoro nel carcere», afferma Nardella, «si è visto decurtare più di 1.700 euro dallo stipendio di febbraio. La sorpresa uscita dal cilindro del ministero è stata vissuta a dir poco drammaticamente dall’assistente che in questo periodo vive condizioni di forte stress proprio per la presenza del boss Matteo Messina Denaro. Il sindacato farà la sua parte cercando di rimettere le cose al suo posto».