La “Verdura da strada” protagonista

Cooking show con gli chef Tommolini, Di Rienzo e Biagiola
SANT’ANGELO. La "Verdura da strada" è protagonista oggi alla rassegna di street food del Città Sant'Angelo Village. Dalle 19.30 cooking show con Nicolino Di Rienzo, Michele Biagiola e Emanuela Tommolini. Vibratiana di Martinsicuro, vegetariana, Emanuela Tommolini si è distinta all'ultima edizione del premio Identità Donna a Identità golose. La sua è una cucina dell'anima, che nasce da un'idea di rispetto dell'ambiente e dei suoi tempi: «Il cibo nutre il corpo ma anche lo spirito, e le verdure sono elementi essenziali». E' chef e socia con Fabio De Cristofaro, suo compagno e maitre, dell'Osteria Esprì a Colonnella, emergente tempio della Cucina Naturale di territorio.
Cos’è la Cucina Naturale secondo Esprì?
«Si può essere vegetariani, vegani, onnivori, ma sempre nel rispetto dell’ambiente, della stagionalità e della disponibilità delle produzioni a km 0. La ristorazione come noi la interpretiamo tiene in alta considerazione il momento di svago e di piacere che ci si concede mangiando fuori casa. Questo tempo deve essere spensierato, rigenerante e salutare. La salute si conquista ogni giorno utilizzando cibi buoni e giusti, perciò Esprì si avvale anche della supervisione di un medico nutrizionista, Paolo De Cristofaro, papà di Fabio».
Cosa distingue un'osteria di nuova generazione da un ristorante più tradizionale?
«Cibo sano e attenzione al benessere di chi lo consuma, partendo da ingredienti semplici e genuini. Per noi cucina naturale vuol dire essenzialmente questo, un modo di nutrirsi che valorizzi le virtù degli alimenti e rispetti l'ambiente e i suoi tempi, per ritrovare nel piatto l'equilibrio e la spontaneità della natura».
Far conoscere e apprezzare nuove modalità di alimentarsi è per voi una “missione”, condivisa prima di tutto nella pratica familiare e che nasce da un più consapevole approccio culturale all'"esprit", l'anima del cibo. Tutto gira intorno al benessere di anima e corpo?
«Indubbiamente. Nei nostri laboratori di cucina "nature" puntiamo a combinare le dinamiche alimentari di una cucina contemporanea col sapere del nutrizionista. Con grande coraggio e coerenza siamo stati primi in Abruzzo a proporre un simile approccio. Per orientarsi quotidianamente nella scelta alimentare è fondamentale conoscere i cinque colori della salute, il valore aggiunto di ingredienti locali e piccole produzioni da agricoltura biologica, l'importanza di consumare cibi "vivi", appena raccolti e integri come farine integrali di cereali diversi da alternare all'uso della farina di grano tenero, quindi farro, orzo, avena, solina; incrementare il consumo di proteine vegetali, preferire pane da lievito madre e pasticceria naturale con pochi grassi e pochi zuccheri, meglio con dolcificanti naturali alternativi come malto, latte vegetale, di mandorla, avena, soia».
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