La via Verde diventa per tutti con bus navetta e bici speciali

12 Agosto 2023

La pista ciclabile dei Trabocchi fa il salto di qualità: nuovi collegamenti, stazioni e parcheggi

TORINO DI SANGRO. La via Verde dei Trabocchi aperta a tutti, ecosostenibile e accessibile ai portatori di disabilità, con nuovi collegamenti, stazioni e parcheggi di scambio. La pista ciclabile diventata un marchio che identifica l’Abruzzo in Italia ha compiuto ieri mattina il salto di qualità. Due i progetti che insieme hanno preso il via alla presenza di una madrina d’eccezione: Lorena Ziccardi, campionessa italiana di ciclismo paralimpico che ha testato le nuove hand-bike, a tre ruote, che permettono di muoversi sfruttando la forza delle braccia.
Si chiama Costa dei Trabocchi Mob il progetto giunto alla sua quinta edizione e presentato ieri mattina a Torino di Sangro. L’iniziativa prevede servizi per la mobilità che permettono di raggiungere l’area della Costa dei Trabocchi e di spostarsi nella stessa con mezzi alternativi all’auto privata. L’edizione quest’anno si arricchisce del progetto regionale Bike to coast for everyone, premiato a livello nazionale da Legambiente, che spalanca le porte della costa al turismo accessibile.
Per conoscere nel dettaglio Trabocchi Mob basta entrare nel sito www.costadeitrabocchimob.it e scoprire servizi come il Bus&Bike con le fermate dove è possibile salire sui mezzi di trasporto pubblico portando anche le bici. E poi parcheggi di scambio che consentono agli automobilisti di andare al mare con il bus noleggiando la bici per la giornata, fino all’elenco delle linee bus e delle stazioni ferroviarie di riferimento.
Si possono inoltre consultare gli orari online su una piattaforma di “infomobilità integrata” nonché prenotare e acquistare i titoli di viaggio. Inoltre nelle bike station indicate è possibile noleggiare le bici a costo ridotto per chi arriva in treno o in bus. Sulla brochure distribuita in questi giorni è inserito anche l’elenco dei 32 trabocchi, da Punta della Mucchiola (Ortona) a Diamante (San Salvo). Non da meno sono le indicazioni sulla Rete ciclabile dei Trabocchi, un sistema di strade secondarie a basso impatto di traffico veicolare, percorsi interpoderali, in asfalto o brecciati, strade bianche o di terra, fiumi, vigneti, riserve naturali, città d’arte, dalla costa alla collina e viceversa. Per andare alla scoperta del territorio non solo a Ferragosto ma in tutte le stagioni su più di 300 chilometri da percorrere in bicicletta. Il sito per saperne di più è https://reteciclabiletrabocchi.it/.
Passiamo al progetto Bike to Coast for everyone, ideato dalla Regione Abruzzo in collaborazione con Comuni, Anfass e Legambiente. Prevede un’offerta integrata di servizi destinati ai turisti con disabilità, fisiche e sensoriali, con la realizzazione e l’organizzazione di servizi accessibili: spiagge attrezzate, bagni, lettini idonei, servizi cicloturistici con biciclette dedicate, oltre all’assistenza in spiaggia e in acqua da parte di personale specializzato. Le bici inclusive possono essere scelte e prenotate sul portale https://visitcostadeitrabocchi.it/bike-to-coast-for-everyone/ e al numero 388-3823636 (con almeno 24 ore di anticipo). Le bici a disposizione sono E-Bike per disabili, come tandem, triciclici ed hand-bike e si trovano nel tratto da Ortona a San Salvo.
Ieri, alla conferenza stampa, hanno partecipato l’assessore al Turismo della Regione Abruzzo, Daniele D’Amario, Giuseppe Di Marco, presidente di Legambiente Abruzzo, Gennaro Strever, presidente della Camera di commercio di Chieti-Pescara, Roberto Di Vincenzo del Gal Costa dei Trabocchi, Alfonso Di Fonzo, Polo regionale logistica e trasporti, Emiliano Bozzelli, sindaco di San Vito Chietino, Paola Basile, assessore al turismo di Casalbordino, Filippo Priori, vice sindaco di Torino di Sangro e Claudio Schips, consigliere comunale Torino di Sangro.
Per Strever: «Sin dall’inizio abbiamo sposato questo progetto che fa la differenza nel nostro territorio e contribuisce al processo di destagionalizzazione del turismo lungo la Costa dei Trabocchi». E per Di Vincenzo: «Lavoriamo per sviluppare un sistema di ciclabilità completo, per far dialogare la costa con l’interno. Con l’implementazione della Rete ciclabile abbiamo raggiunto i 300 chilometri di tracce per un totale di 15 percorsi. È in corso inoltre la posa di ulteriore cartellonistica con indicazioni sul percorso e con info sul territorio».
Alfonso Di Fonzo ha dichiarato che: «Abbiamo fatto un ulteriore passo all’insegna dell’implementazione dei servizi digitali al servizio dei turisti e del territorio». Mentre secondo D’Amario: «Il Mob mette a sistema tanti progetti che operano per la promozione della costa dei Trabocchi e questo è un ottimo risultato. Possiamo cominciare a parlare di un angolo d’Abruzzo come luogo sostenibile e accessibile grazie al miglioramento dei progetti come questo».
Infine Di Marco: «È un progetto che nella sua evoluzione ha la forza di far proprie anche altre progettualità e di costruzione di un percorso di sostenibilità ambientale sociale ed economica nell’intero territorio della Costa dei Trabocchi», conclude il presidente di Legambiente.
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