La visita mancata al museo
Roberta Ciammaricone, universitaria 24enne, originaria di Cerreto, che dal 1° febbraio si trova nella capitale belga in Erasmus, ha presto tranquillizzato i conoscenti grazie alla rete. «Avevo in...
Roberta Ciammaricone, universitaria 24enne, originaria di Cerreto, che dal 1° febbraio si trova nella capitale belga in Erasmus, ha presto tranquillizzato i conoscenti grazie alla rete. «Avevo in programma la visita in un museo, che si trova vicino ad una delle piazze principali di Bruxelles», racconta. «Avevo sentito delle due bombe che sono scoppiate in aeroporto, ma erano distanti dal centro della città. Ho preso normalmente il 95, l’autobus che porta in centro, ma più mi avvicinano più mi rendevo conto che c’era qualcosa di strano. Poi hanno cominciato a chiamare dall’Italia, amici e parenti preoccupati, che dicevano di non prendere i mezzi pubblici. A quel punto ho deciso di scendere dall’autobus e tornare a casa a piedi. Non sono più uscita di casa una volta rientrata. Anche nel quartiere dove mi trovo, pur non essendo vicinissimo al centro, si sono sentite a lungo le sirene». Livia Spera, avezzanese, ha risposto al Safety check di Facebook comunicando ai suoi amici che era al sicuro e fuori pericolo. Vive a Bruxelles dove è segretario della Port della Etf, federazione europea dei lavoratori del trasporto.

