Laboratori e analisti per assistere le persone autistiche

9 Aprile 2016

Nasce in via Ciglia il centro diurno allestito dall’associazione Alba fondata e diretta dall’imprenditore Victoriano Lemme

PESCARA. Un centro diurno per persone autistiche sorgerà entro l'estate in via Matteo Ciglia e sarà uno spazio attrezzato con laboratori artistici e lavagne interattive, una palestra, una sala ricreazione e una per la formazione dei terapisti. I locali (i cui lavori di ristrutturazione stanno per partire) saranno concessi dal Comune di Pescara all'associazione Liberi Bambini dall'Autismo (Alba) onlus fondata e diretta da Victoriano Lemme, 48 anni, imprenditore della ristorazione e padre di due gemelli, de quali uno autistico.

L'associazione, nata dieci anni fa e composta da genitori e volontari, segue 60 ragazzi tra i 2 e i 19 anni, (più maschi perché la casistica indica una femminuccia autistica contro due maschietti) dei quali 54 in convenzione con le Asl di Pescara, Chieti e L'Aquila con progetti finanziati da Regione Abruzzo e ministero della Salute. Alba onlus utilizza un metodo innovativo per la comunicazione con i soggetti autistici, denominato Aba, (applied behavior analysis). Si tratta di un programma di formazione, di matrice statunitense, che mette in campo analisti comportamentali certificati Bcba (board certified behavior analyst).

«Un tempo» spiega il presidente Lemme «ci avvalevamo di esperti statunitensi e norvegesi che usavano queste tecniche di insegnamento all'avanguardia nel campo dell'autismo. Ma i costi per le famiglie erano troppo onerosi, così abbiamo pensato di formare noi delle professionalità in grado di utilizzare il metodo Aba in Abruzzo».

E adesso sono quattro gli analisti comportamentali, Alessandro Dibari, Daniele Rizzi, Erica Candurra e Veronica Del Zingaro, che aiutano i ragazzi autistici a esprimersi verbalmente e gestualmente senza grandi difficoltà.

«Con il metodo Aba» spiega Dibari «analizziamo il comportamento dei soggetti autistici nei singoli gesti e li aiutiamo a scomporre un comportamento complesso e ricomporlo in un comportamento semplice. L'analisi del comportamento gestuale ci permette anche di insegnare e capire il linguaggio dell'autistico nella sua globalità».

«L’autismo» si legge nel sito internet dell'associazione www.albautismo.it «è un disturbo neuropsichiatrico grave, causato da uno sviluppo anomalo del sistema nervoso. La disabilità è normalmente congenita anche se sono presenti casistiche che presentano sviluppo apparentemente normale nei primi mesi di vita per poi manifestarsi un arresto o una regressione di importanti aree di abilità del bambino. Si manifesta come incapacità di comunicare e interagire con il mondo circostante in maniera efficace, il linguaggio verbale può essere assente o presente a vari livelli ma la capacità di utilizzarlo in maniera pienamente comunicativa è quasi sempre compromessa.

La percezione del mondo attraverso i sensi è spesso alterata ma in maniera estremamente variabile da individuo ad individuo: alcuni sono ipersensibili ai rumori, agli odori, a dolore, agli stimoli visivi o tattili; altri, viceversa, sono iposensibili.

La variabile è la capacità di adattarsi agli inevitabili cambiamenti dell’ambiente circostante, agli imprevisti della vita quotidiana.

L’autismo è purtroppo una condizione permanente: non esiste alcuna cura definitiva che possa cancellarlo dalla vita della persona che ne è affetta. Esistono tuttavia degli interventi che possono arginare, in alcuni casi in modo significativo, le limitazioni che affliggono gli autistici».

Il metodo Aba, appunto, è uno di questi. Dal 29 dicembre accanto ad Alba, opera la Fondazione "Oltre le parole" (www.oltreleparole.it), una onlus «che si pone l'obiettivo» prosegue Lemme, dell'omonima famiglia di balneatori, «di realizzare la casa dei sogni per l'autismo, in via Ciglia, e creare una serie di eventi sportivi e culturali in collaborazione con la società di Rugby Pescara, le piscine Naiadi, il circolo canottaggio di Francavilla e altre associazione di San Giovanni Teatino e Montesilvano per avviare i nostri figli verso un futuro autonomo, che vada oltre la nostra vita».

In occasione della giornata mondiale della consapevolezza dell'autismo, nei giorni scorsi, Alba onlus ha organizzato una serie di laboratori a Montesilvano (in piazza Diaz) in collaborazione con l'amministrazione comunale e il direttore del reparto di neuropsichiatria infantile dell'ospedale di Pescara, Renato Cerbo, e numerose associazioni di volontariato.

Domenica scorsa 3 aprile nella libreria Coop del Centro D'Abruzzo ore 15 presentazione del libro "Vola più in alto" scritto da Diego Felizza, fratello di una ragazzo autistico; domenica 17 aprile, sempre al Centro d'Abruzzo, alle ore 15 caccia al tesoro con la partecipazione di scuole di Pescara e Chieti. Per informazione Alba onlus, via D'Avalos, 66- 3206270813 info@albautismo.it

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