Ladre nel palazzo, arriva la polizia

L’allarme dato da un vicino: le ventenni avevano arnesi da scasso, denunciate
PESCARA. Erano arrivate appositamente da un campo rom della capitale a Pescara per svaligiare appartamenti. Giovedì mattina, un cittadino le ha viste uscire di corsa da un palazzo di via Saffi, in pieno centro e, insospettito, ha chiamato il 113. Di lì a qualche minuto sono state bloccate nelle vicinanze dai poliziotti della squadra volante. Addosso avevano arnesi da scasso. Sono state portate in questura e, dopo gli accertamenti, denunciate.
Si tratta di due ragazze serbe di 20 anni, piene di precedenti per furti e tentati furti. Una in particolare aveva con sè cacciaviti e chiavi. Oltre alla denuncia, è stato emesso nei loro confronti il foglio di via obbligatorio, e per tre anni non potranno mettere piede in città.
Da quanto ricostruito, sono entrate nel palazzo con l’obiettivo di intrufolarsi in qualche appartamento. Hanno girato per un po’ per i vari piani, tentando di forzare delle porte ma poi, a causa del continuo via vai di gente, sono state costrette a desistere. Quindi, si sono allontanate per provare a fare la stessa cosa in un altro condominio della zona. Ma non ce l’hanno fatta perché sono state bloccate prima dalla polizia che, su disposizione del questore Luigi Liguori, da settimane ha rafforzato i controlli contro i reati predatori.
Dal mese di luglio, e sino alla fine di settembre, sono previsti, fra l’altro, ancora più servizi. Il ministero dell’Interno-dipartimento di Pubblica sicurezza, per il periodo estivo ha deciso di inviare rinforzi. A giorni, sulle strade, circoleranno più forze dell’ordine per garantire la maggiore sicurezza dei cittadini e dei turisti. E un problema, nel periodo delle vacanze, è rappresentato proprio dai furti in casa. Ad agire, sono spesso delle vere e proprie bande, ma come si è visto anche giovani e giovanissimi, provenienti dai campi rom.
Generalmente, puntano dei palazzi, poi iniziano a suonare ai citofoni e ai campanelli. E se nessuno risponde, entrano in azione: prima provano a infilare nelle serrature delle piastre di plastica. Se non ci riescono, perché la porta è stata chiusa a chiave, tentano con qualche grimaldello. Dal momento che parecchi furti vengono messi a segno con le piastre di plastica, facilmente reperibili, l’invito delle forze dell’ordine ai cittadini è di chiudere sempre le porte a chiave con tutte le mandate, anche quando ci si allontana dall’abitazione soltanto per qualche minuto. (a.d.f.)

