Ladri d’appartamento in fuga: caccia alla Golf con tre targhe

26 Marzo 2022

Grazie all’allarme del sistema di videosorveglianza, la polizia locale individua l’auto sospetta Mentre si susseguivano i furti, le forze dell’ordine hanno setacciato l’area. Ma la banda è sparita

PESCARA. Per non farsi intercettare hanno cambiato più volte la targa a una Volkswagen Golf e si sono spostati con quell’auto da un punto all’altro di Spoltore, ma anche da un comune all’altro, per mettere a segno dei furti. Poi, sono spariti. È questa l’ipotesi della polizia municipale di Spoltore, coordinata da Panfilo D’Orazio, che ha cercato di intercettare la Golf sospetta con tre persone a bordo ma gli occupanti sono riusciti a farla franca.
Comincia tutto giovedì mattina quando una Golf scura entra a Spoltore passando per il confine con Villanova di Cepagatti. Le telecamere del sistema di videosorveglianza segnalano l’auto alla polizia locale nel momento in cui il veicolo viene ripreso nella parte anteriore: l’alert scatta perché il mezzo risulta sospetto ma l’auto non ha la targa posteriore, forse persa perché solitamente applicata con biadesivi o da calamite, come accertano subito gli agenti controllando le immagini del secondo varco. Viene intercettata dai carabinieri che la inseguono ad alta velocità ma poi la Golf, il cui conducente ha una guida spericolata e pericolosa, entra in via Pescarina e scende per via Santa Lucia. E sparisce.
Le ricerche, a quel punto, si concentrano sul modello e non tanto sulla targa, al sistema di videosorveglianza viene “chiesto” di trovare tutte le Golf transitate. E quell’auto viene intercettata a Cavaticchi, però con una targa diversa rispetto alla prima. Sapendo che sono ricercati i malviventi hanno applicato nuove targhe al veicolo, per non dare nell’occhio. E le nuove targhe, scoprono gli agenti della polizia locale di Spoltore, erano state rubate poco prima a Chieti. A quel punto la Golf entra a Pescara ma non si ha traccia dei passaggi che ha compiuto nel capoluogo. Il rientro nel territorio di Spoltore avviene nel primo pomeriggio, dove sempre il sistema intelligente delle telecamere segnala la presenza della Golf a Villa Santa Maria. Lì, però, fa inversione di marcia e di nuovo fa perdere le tracce. Nel frattempo i furti si succedono, tra Moscufo, Piccianello, Pianella, Cerratina e Cepagatti. Furti in abitazione, a quanto pare, ma anche di targhe, utili allo scopo della banda che deve mimetizzarsi e sfuggire alla forze dell’ordine. E con ogni probabilità i balordi hanno già cambiato targa, e sono alla terza in poche ore.
Chi è alla guida della Golf sa bene di essere nel mirino, ma riesce a schivare i posti di blocco e gli appostamenti delle pattuglie organizzati sul territorio: in campo ci sono, insieme alla polizia locale, anche carabinieri e polizia di stato. Proprio gli agenti della polizia locale tentano anche un’altra mossa. Si posizionano davanti all’ingresso autostradale di Villanova, per bloccare il veicolo immediatamente in caso di passaggio. Perché la banda avrebbe potuto imboccare quel percorso, se fosse stata intercettata. Non è passata da lì, dicono dalla polizia locale, ma il sistema di videosorveglianza, che «è perfettamente funzionante, si è rivelato utile per accertare presenze preoccupanti e combattere le attività delittuose».