Ladri in fuga intercettati dalle ronde

In 3 provano a rubare in una casa, ma l’allarme li fa desistere. L’auto individuata dai cittadini e inseguita dai carabinieri
SANT’ANGELO. Hanno tentato di mettere a segno un furto in un’abitazione di Città Sant’Angelo, ma sono stati bloccati nel loro intento grazie a una forte collaborazione tra i carabinieri e i residenti della zona che da gennaio promuovono controlli di quartiere. È accaduto martedì sera intorno alle 20: tre malviventi hanno provato a entrare in una casa nei pressi del campo sportivo, ma sono stati costretti a desistere a causa dell’attivazione dell'impianto di allarme. Immediatamente si è messa in moto la macchina dei controlli di quartiere, e un residente ha intercettato un’Audi A3 che si allontanava dalla zona per dirigersi verso la zona dell’Iper.
L’uomo ha seguito l’Audi e contemporaneamente ha allertato gli altri componenti del gruppo e i carabinieri di Montesilvano, coordinati dal comandante Vincenzo Falce, che hanno inviato sul posto due macchine. Le forze dell’ordine hanno così intercettato l’auto e ne è scaturito un piccolo inseguimento fino alla rotatoria del centro commerciale Iper, dove le forze dell’ordine sono riuscite a bloccare la macchina con i malviventi. I tre uomini a bordo, probabilmente africani stando al colore della pelle, braccati dai carabinieri sono scesi dall’auto e si sono dati alla fuga.
I fuggitivi, inseguiti dagli uomini dell’Arma, hanno scavalcato la recinzione del centro commerciale e si sono poi dileguati, probabilmente scappando verso le campagne o nascondendosi in qualche garage. Dai successivi controlli dei carabinieri è emerso che l’Audi apparteneva a un pluripregiudicato residente nel campo rom di via Pontida a Roma, al quale il veicolo era regolarmente intestato. All’interno dell’auto sono stati trovati una mola, probabilmente da utilizzare per aprire le casseforti, e altri attrezzi da scasso, il tutto posto sotto sequestro.
La ricerca dei fuggitivi è proseguita per diverse ore, ma dei malviventi ad oggi non vi è traccia. A dirsi soddisfatti del risultato ottenuto, seppure parziale, sono i residenti di Città Sant’Angelo che da gennaio hanno dichiarato guerra ai ladri. Dopo una serie di furti subiti, infatti, gli angolani si sono organizzati in due gruppi per altrettante zone della città e monitorano costantemente il territorio. Molti di loro escono con le proprie auto anche di notte, per controllare ogni movimento sospetto, altri tengono gli occhi aperti direttamente dalle proprie abitazioni. I residenti si scambiano poi informazioni attraverso un maxi gruppo telefonico, che consente di fare squadra e di essere sempre aggiornati su eventuali rischi o di allertare le forze dell'ordine quando necessario, come avvenuto martedì sera.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

